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Tari: agevolazioni per i commercianti e i capifamiglia disoccupati

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La crisi economica globale e il duro colpo inferto all’occupazione che ha portato al concordato CMR hanno messo a dura prova molti cittadini reggiolesi, che in questi anni hanno dovuto anche affrontare le conseguenze del terremoto. Per sostenere le attività commerciali e i cittadini in gravi difficoltà economiche, il Comune di Reggiolo ha approvato due delibere per le esenzioni della Tari.
Per quanto riguarda il commercio le attività interessate sono di due tipologie. In primo luogo l’agevolazione approvata dall’Amministrazione vuole sostenere le attività delle due frazioni, Brugneto e Villanova (escluse le aree industriali definite dal Piano regolatore comunale), sempre più sofferenti a causa della lunga crisi economica ma altresì importanti per il loro valore sociale. Queste attività, infatti, rappresentano un volano per la vita delle frazioni. Il Comune di Reggiolo erogherà un contributo pari a quanto verrà addebitato alle attività a titolo di seconda rata Tari 2015 con un tetto massimo di 350 euro. In pratica la spesa annuale per la Tari è dimezzata.
Tassa dimezzata anche per i bar che decidono di eliminare o non installare nei propri locali le slot machine. Un passo fondamentale per combattere il gioco d’azzardo patologico ormai molto diffuso tra le persone più deboli, spesso colpite dalla perdita del lavoro.
“Sappiamo bene – commenta l’assessore alle Attività produttive Maria Luisa Oliverio – che le slot machine riescono a portare importanti utili alle attività commerciali, ma noi vogliamo cercare soluzioni che portino alla loro completa eliminazione. Il costo sociale causato da queste macchinette è, infatti, molto più alto degli utili che producono. Il Comune di Reggiolo porterà avanti con tutti gli strumenti a disposizione, compresa l’informazione ai cittadini, la lotta al gioco d’azzardo”.
Entro la scadenza del 31 ottobre 2015, la detrazione potrà essere richiesta presentando una dichiarazione di assenza di slot machine all’interno del locale.
La seconda delibera prevede agevolazioni sulla Tari destinata alle famiglie con capofamiglia disoccupato. La detrazione è pari al 50% sulla casa intestata al capofamiglia.
“Sperimentiamo per la prima volta questa detrazione – spiega il sindaco Roberto Angeli – Si tratta di un’iniziativa molto importante per cercare di sostenere le famiglie in difficoltà. I disoccupati che faticano a trovare un nuovo lavoro sono, infatti, sempre più numerosi. A Reggiolo la crisi ha portato con sé il tracollo della CMR, a lungo vero e proprio motore del tessuto economico locale. Il colpo è stato davvero duro”.
L’agevolazione sarà concessa presentando, entro la scadenza del 31 ottobre 2015, la domanda con allegato il certificato che dimostra lo stato di disoccupazione del capofamiglia anagrafico. L’inizio dello stato disoccupazione dovrà essere successivo all’1 gennaio 2014 e persistere da almeno 9 mesi alla data della domanda.
L’agevolazione verrà concessa in ordine cronologico rispetto alla presentazione della domanda e fino ad esaurimento dello stanziamento di bilancio previsto (10mila euro). Oltre a questa documentazione viene richiesta la compilazione di un modulo in cui si dichiara la propria disponibilità e scelta di preferenza per svolgere attività di volontariato all’interno delle associazioni che operano sul territorio comunale.
Per altri casi sociali con redditi molto bassi (pensionati, portatori di handicap legati al reddito del nucleo famigliare) le detrazioni o esenzioni rimangono invariate.

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