Iren: altolà alla gara d’appalto per la gestione dei rifiuti da 96 milioni

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Tanto tuonò che alla fine piovve. Iren sospende la gara da 96 milioni di euro sul mega appalto per la gestione dei rifiuti nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza. La decisione della multiutility è arrivata ieri sera, al termine della riunione del comitato territoriale di Reggio Emilia, al quale ha partecipato anche il primo cittadino Luca Vecchi. L’altolà alla gara di appalto sarebbe stato indotto dal fuoco incrociato di polemiche sollevate dai criteri del bando di affidamento, focalizzati sulla ricerca del “massimo ribasso”.

“Anche alla luce del confronto sviluppatosi in Comitato, Iren ha quindi ritenuto opportuno di sospendere la gara in corso, pur sottolineando che la forma dell’offerta economicamente più vantaggiosa, a differenza della gara al massimo ribasso, garantisce comunque caratteristiche di equilibrio tra la componente tecnica ed economica – si legge nella nota ufficiale di Iren -. A fronte di queste valutazioni, la gara verrà riproposta per ridurne gli elementi di rigidità a vantaggio della qualità del servizio, della sua sostenibilità economica e della valenza ambientale per le comunità locali”.

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One Response to Iren: altolà alla gara d’appalto per la gestione dei rifiuti da 96 milioni

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    Alberto Vaccari (Sindaco Casalgrande) 9 Settembre 2015 at 14:27

    Su questo caso si sono diffuse notizie poco precise. Innanzitutto il bando era stato fatto passare, nei giorni precedenti, per una gara al massimo ribasso mascherato, quando un’analisi tecnica più precisa avrebbe evidenziato come non fosse assolutamente così, anzi ci fosse tutela per l’aspetto qualitativo, ambientale e per il coinvolgimento del mondo del sociale.

    Così come una grossa inesattezza è stata riportata sulla decisione del ritiro. Rappresentavo l’insieme dei comuni reggiani nel comitato territoriale di martedì pomeriggio, e va riconosciuto all’azienda, nelle persone sia del Presidente Profumo e del Vicepresidente Rocchi, sia dei tecnici intervenuti a illustrare i dettagli dell’operazione, come sia stata massima la disponibilità al confronto, la trasparenza e l’apertura all’accoglimento delle osservazioni.

    Proprio in funzione di alcuni aspetti della gara che possono essere migliorati, e in considerazione delle festività appena trascorse che possono avere ostacolato i percorsi di costituzione delle eventuali ATI, si è condiviso che il ritiro del bando fosse la soluzione migliore per consentire alcuni ulteriori approfondimenti.

    Ma questo passaggio, oggettivamente significativo e di estrema rilevanza sia economica che di principio, non è la sconfitta né la vittoria di alcun soggetto; c’è stata la massima collaborazione da parte di Iren, e questo lo devono riconoscere tutti i soggetti seduti al tavolo di martedì.

    Continueremo a vigilare sull’operato dell’azienda, nell’interesse del nostro territorio e delle nostre imprese, ma questo va fatto in un contesto d’informazione corretta e onesta, che sappia distinguere i fatti dalle interpretazioni.