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Una serata per rivivere l’incanto di Fabrizio De André 

Una serata per rivivere l'incanto di Fabrizio De André Una serata per allietare l’udito e soddisfare il gusto, senza essere costretti a scegliere tra un piacere o l’altro. Tale si annuncia l’appuntamento di venerdì 5 luglio al ristorante “Badessa” di San Donnino di Liguria a Casalgrande, dove alle 21 si esibiranno i FaberNoster, band reggiana che del ricco repertorio del grande cantautore genovese Fabrizio De André scomparso l’11 gennaio 1999 fa la sua bandiera e il cardine di ogni suo concerto, sempre caratterizzato da arrangiamenti molto personali.

Nata nel 2002, la formazione di casa nostra ha vissuto alcuni passaggi di staffetta per arrivare oggi ad essere composta da Davide Berselli alla viola, Fabio Namio alle tastiere, Giuseppe Bevivino alla chitarra elettrica e classica, Lorenzo Rotteglia a batteria e percussioni e Roberto Gianotti al basso; la voce è quella di Alberto Ruozzi, che della “Badessa” è anche gestore. E proprio il ristorante di San Donnino propone, a chi volesse lasciarsi traghettare verso il concerto dai sapori più tipici della Liguria, la possibilità di cenare con trofie al pesto e focaccia all’olio, immaginandosi magari sul lungomare di Genova tra lo stridìo dei gabbiani e i suoni e le voci dei pescatori che rientrano in porto. Insolito l’abbinamento del cibo con il vino, il lambrusco, nell’ottica di unire la cultura ligure a quella emiliana attraverso musica, tradizioni e sapori.

De André sicuramente avrebbe apprezzato. E non solo perché non ha mai fatto mistero di quanto (troppo, ahinoi) amasse bere, quanto soprattutto perché anche a lui piaceva mescolare culture (enogastronomiche o più specificamente musicali che fossero) diverse. Tante, di quelle mediterranee, sono confluite in uno dei suoi album più belli cantato interamente in genovese, Crêuza de mä – di cui i Faber proporranno alcuni pezzi – caratterizzato da suoni e strumenti etnici, dall’oboe turco alla chitarra andalusa, dal bouzouki greco alla gaida macedone, come ebbe a evidenziare lo stesso musicista.

Una serata per rivivere l'incanto di Fabrizio De André Il concerto di venerdì sarà dunque occasione per intraprendere un viaggio in musica e parole, spaziando dai primi successi degli anni Sessanta agli ultimi, più sofferti, frutto di un profondo disincanto del cantautore verso una società irrimediabilmente priva di giustizia sociale in cui al tentativo di opporsi efficacemente al sistema era ormai subentrata la rassegnazione. Basterà mettersi comodi e ascoltare i FaberNoster, lasciandosi guidare dalla poesia propria di ogni canzone di De André, ineguagliabile cantore di temi universali che tanto amava raccontare gli altri con sguardo lirico e compassionevole.

Il concerto, gratuito e patrocinato dal Comune di Casalgrande e dal teatro De André, avrà luogo nel parco del ristorante alle 21. La cena, dal costo di dieci euro, inizierà alle 20. Chi volesse partecipare ha a disposizione il numero 0522 989138 e la mail info@ristorantebadessa.it per informazioni e prenotazioni.

Irene Spediacci

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