HomeCulturaUn concerto con la grande Giuseppina Colombi

Un concerto con la grande Giuseppina Colombi

Giuseppina Colombi

La voce di una grandissima cantante lirica, Giuseppina Colombi, accompagnata dalle note del famoso organista, Roberto Maria Cucinotta, sono il dono che i Cavalieri e le Dame della Delegazione di Reggio Emilia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme faranno alla città in occasione delle festività natalizie domenica 18 dicembre, alle ore 16, nella Chiesa di San Pietro, in via Emilia San Pietro a Reggio Emilia.

Il concerto, aperto al pubblico, proporrà un percorso musicale emozionante e suggestivo attraverso il canto e le musiche e di alcuni fra i massimi compositori del periodo barocco: da Merulo a Monteverdi, da Scarlatti a Haendel, da Mozart a Pasquini, per concludersi con Giulio Caccini e la sua toccante “Ave Maria” per soprano e organo.

Un repertorio ricercato, orientato alla musica sacra, di cui il soprano Giuseppina Colombi si farà protagonista con impareggiabili virtuosismi in un delicato sposalizio di sonorità affidate all’interpretazione musicale dell’esperto organista, il maestro Roberto Maria Cucinotta.

Il concerto di Natale concluderà l’intensa attività annuale della Delegazione di Reggio Emilia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme che ha visto il rafforzamento dell’Ordine con l’ingresso di due nuovi cavalieri, il prof. Luigi Grasselli, il dott. Pierluigi Reggiani, e una dama, la dr.ssa Anna Maria Sainini, che hanno portato a 27 il numero di Cavalieri e Dame di cui è composto l’Ordine a Reggio Emilia, parte integrante della Luogotenenza per l’Italia settentrionale.

In tutto il mondo gli appartenenti all’Ordine sono circa 25.000 mila e provvedono al sostentamento economico della Chiesa Cattolica in Terrasanta, impegno morale, giuridico ed economico che deriva dallo Statuto dell’Ordine.

I Cavalieri e Dame dell’Ordine contribuiscono da sempre in modo determinante al sostegno delle parrocchie, delle scuole e delle istituzioni caritative del Patriarcato Latino di Gerusalemme che accolgono non solo i Cristiani, ma tutta la popolazione delle aree di Israele, Palestina, e Giordania, di cui fanno parte anche mussulmani ed ebrei.

Il concerto di domenica prossima è aperto al pubblico. Il ricavato delle offerte sarà destinato a sostenere le numerose attività dell’Ordine a favore della Terrasanta.



Ultimo commento

  • Che mondo sarebbe senza le dame, i cavalier l’arme e gli amori ?
    Con tutto il rispetto per l’artista, facile è il sorriso di scherno per il redattore che – al pari di frate indovino – assicura impareggiabili virtuosismi. Come le prendo io, le stecche le possono prendere anche i soprani!