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La musica del colore: Alfonso Borghi si fa in tre

Sabato 26 novembre a Reggio l’appuntamento è con la pittura di Alfonso Borghi per una triplice inaugurazione.

Alle ore 17 si apre ufficialmente l’esposizione Alfonso Borghi La musica del colore nelle prestigiose sale dei Chiostri di san Domenico (via Dante Alighieri 11) dove sono esposti oltre sessanta dipinti, per lo più inediti, dagli anni Novanta a oggi, sapientemente scelti da Luciano Caramel (curatore anche del catalogo dell’esposizione edito da Giorgio Mondadori) che, ritenendo improprio il collegamento di Borghi all’Informale, individua,  come indica il titolo, nella “musica del colore” il tratto distintivo della produzione dell’artista.

“Il colore del pittore di Campegine – afferma Luciano Caramel – ha una sua musicalità osmotica, sinestetica, come tutta la mostra evidenzia, fin dal titolo La musica del colore, che salda musica e colore in un’ interazione diretta, genetica verrebbe da dire, non analogica (…)”.

Borghi ha una lunga storia artistica: è  passato dal naturalismo narrativo tradizionale negli anni sessanta alle densità Cezanniane, nei successivi settanta e ottanta dal  “realismo espressionistico oggettivo, alla Neue Sachlichkeit”, al surrealismo e all’espressionismo attraverso George Pielmann, allievo di Kokoschka e, infine all’astrattismo di impronta futurista e al cubismo. Nell’ultimo decennio l’artista di Campegine è giunto quindi a una pittura fortemente materica che tuttavia può sempre prender forma oggettuale e naturale in un intreccio del tutto originale di figurazione e astrazione nello stesso quadro. Una “pittura sapiente” quella di Borghi, ma indubbiamente anche una pittura d’istinto, che dà vita ad immagini, stese con ripetuti passaggi, fino ad ottenere effetti di bassorilievo, allusive e memori di emozioni che si manifestano all’improvviso prorompendo nella fisicità del loro getto di materia colorata vibrante dove i rossi, gli ocra, i blu di Borghi, inconfondibili, costituiscono il punto di forza.

La mostra nei Chiostri di San Domenico è una ampia testimonianza della fertilità e  degli sviluppi della pittura del Borghi maturo come documentano anche le sculture ed  esempi di altri filoni frequentati dal “polidimensionale e polimorfo Borghi” (secondo la definizione di Luciano Caramel);  quelli in cui, nella pittura, alla musica l’artista lega pure la poesia, (di Milton, Whitman,Quasimodo, Attilio Bertolucci), l’architettura (di Gaudi, Wright, Le Corbusier, Aalto) e il cinema in particolare di Fellini.

Il momento inaugurale prosegue alle ore 18, nella Sala al piano terra della biblioteca Panizzi (via Farini 3) con Incisioni jazz, la sezione, a cura di Chiara Panizzi, comprendente diverse opere grafiche dell’artista reggiano realizzate tra il 1987 e il 2011 con le tecniche dell’acquaforte, dell’acquatinta e della litografia e tirate presso i torchi di Giorgio Upiglio (Milano), di Cesare Linati (Milano), di Nicola Manfredi (Reggio Emilia). Tra le opere anche due libri d’artista nei quali vengono interpretati, con incisioni originali, testi di Rimbaud e di Shelley. Accanto alle incisioni in esposizione anche un dipinto di grandi dimensioni, per sottolineare come la matericità dell’ultima produzione di Alfonso Borghi appartenga sia all’opera pittorica che a quella grafica.

Infine alle ore 19, nei locali del Battistero della cattedrale (lato sinistro – piazza Prampolini 5) vengono presentate le Fotodipinte, recenti e felici contaminazioni  di Borghi col linguaggio fotografico di Enrico Rossi in una selezione a cura di Mons. Tiziano Ghirelli.

“Un pittore ed un fotografo insieme – afferma Caramel – di fronte e dentro la danza e, di nuovo, la musica, nella loro temporalità dinamica nello spazio, di un futurismo datato 2011”.

La mostra  è promossa dal Comune di Reggio Emilia – Musei Civici in collaborazione con l’Ufficio Diocesano Beni Culturali e la Biblioteca Panizzi, con il sostegno di LandiRenzo,  Embassy Freight services S.p.A, Aqua Water Systems, Yama Industrial Group, CCPL e la sponsorizzazione tecnica di Assicurazioni Generali  – Agenzia principale di Reggio Emilia.

Alfonso Borghi. La musica del colore

A cura di Luciano Caramel

Reggio Emilia Chiostri di San Domenico (Via Dante Alighieri n. 11)

26 novembre 2011 – 8 gennaio 2012

Inaugurazione: sabato 26 novembre ore 17

da martedì a venerdì 16 – 19; sabato domenica e festivi (25-26 dicembre, 7 gennaio)  10- 13; 16- 19. Chiuso il lunedì.  Il 1°gennaio 2012 apertura pomeridiana dalle 16 alle 19.

Incisioni jazz

L’opera grafica di Alfonso Borghi

A cura di Chiara Panizzi

Inaugurazione: sabato 26 novembre ore 18

26 novembre 2011 – 21 gennaio 2012

Sala espositiva PianoTerra – Biblioteca Panizzi (via Farini 3)

orari di apertura della biblioteca: lunedì, venerdì e sabato 9 – 19; martedì, mercoledì e giovedì 9 – 22; domenica 27 novembre, 4, 11, 18, dicembre: 10 – 13

Fotodipinte

Alfonso Borghi/Enrico Rossi

A cura di Mons. Tiziano Ghirelli

locali attigui al Battistero della cattedrale ( piazza Prampolini)

Inaugurazione: sabato 26 novembre ore 19

26 novembre 2011 – 8 gennaio 2012

da martedì a venerdì 16 – 19; sabato domenica e festivi (25-26 dicembre, 7 gennaio)  10- 13;  16 – 19. Il 1° gennaio 2012 apertura pomeridiana dalle 16 alle 19

Chiuso il lunedì

Tutte le sedi sono a ingresso libero.


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