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Cinema, dalla Regione contributi per 2,6 milioni

L’Emilia-Romagna si dà al cinema. Con bandi per due milioni e 600mila euro a sostegno di 56 progetti, che dovrebbero generare ricadute sui territori per 8 milioni e 600mila euro: 20 i set già avviati o la cui apertura è imminente in regione.
L’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti ha fatto fa il punto su quanto realizzato finora in ambito audiovisivo, a due anni dalla legge regionale in materia e in occasione del lancio del nuovo sito Cinema della Regione www.emiliaromagnacreativa.it/cinema.
Nel corso dell’ultimo anno sono aumentati i contributi a favore dei festival e delle rassegne di cinema che hanno permesso una crescita qualitativa e quantitativa. I progetti finanziati sono triplicati nel corso del biennio, con un incremento delle risorse che sono passate da poco meno di 100mila euro a un milione e 90mila euro.

testaMolti gli accordi trasversali con gli altri assessorati per sostenere il settore audiovisivo, in forte crescita sul territorio. Con il turismo sono allo studio interventi sull’aspetto dell’accoglienza e ospitalità, mentre per la formazione nel corso dell’ultimo anno sono stati finanziati interventi volti a qualificare le professionalità che operano nel settore cinematografico e audiovisivo, per un impegno totale di quasi 2 milioni di euro.

Si conferma forte il rapporto con la Cineteca di Bologna, la cui attività di catalogazione, conservazione e restauro è stata sostenuta dalla Regione, attraverso una convenzione triennale, per un importo nel biennio 2015-2016 di circa un milione e 500mila euro.
Inoltre, attraverso convenzioni triennali con soggetti come AGIS e ACEC sono stati investiti poco meno di 500 mila euro annui per l’attività di promozione della cultura cinematografica ed il sostegno alle sale cinematografiche.

Delle produzioni sostenute finora, 18 sono nazionali e internazionali (come la seguita fiction televisiva “L’ispettore Coliandro”, la serie tv “The editor is in”, legata ai personaggi della Bonelli, il film “Nobili Bugie”, opera prima di Antonio Pisu e la produzione francese “En attendant les Barbares”) e 29 produzioni regionali.
Mezzetti ha anche annunciato a breve l’apertura del bando per la digitalizzazione delle sale cinematografiche gestite da imprese private attraverso fondi Por-Fesr, in modo da completare la digitalizzazione di tutte le sale. Per questa attività, nel corso degli ultimi anni, la Regione ha investito risorse per più di quattro milioni di euro.

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