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Casa editrice reggiana vince il bando Europeo della creatività

Iolanda De SimoneHa vinto il bando europeo dedicato alla creatività: una bella soddisfazione per la casa editrice reggiana Imprimatur che potrà così pubblicare otto romanzistorici, selezionati tra importanti opere mai tradotte in Italia ma forti di importanti riconoscimenti nei Paesi d’origine. I romanzi saranno stampati da Imprimatur grazie ai fondi del Creative Europe – Support to Literature Projects, dopo che una commissione ha riconosciuto la validità e pertanto premiato il progetto Archipelagos presentato dalla casa editrice di Reggio Emilia. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei programmi di sostegno economico promossi dalla Comunità Europea per diffondere l’arte e la cultura tra gli Stati membri: proprio l’intento di questa collana, che approfondisce numerosi aspetti di carattere politico, sociale e culturale dei Paesi in cui sono nate e sono ambientate le opere.

Due, i romanzi già pubblicati da Imprimatur: a febbraio è uscito Händel e un Destino Perversodello svedeseCarl-Michael Edenborg tradotto da Luca Vaccari, a marzo La Strega di Saledella tedescaUlrike Schweikert, tradotto da Claudia Crivellaro (nella foto in home page), impegnata anche nell’attività di scouting per la diffusione delle opere germanofone in Italia e nella progettazione di bandi per la sovvenzione alla traduzione. Suo il compito di guidare il team di traduttori esperti che, insieme allo staff di Imprimatur, ha valutato e selezionato le opere, collaborando all’ideazione e alla cura di Archipelagos.

Universali e moderne sono le tematiche affrontate dalla collana, caratterizzata da romanzi dal profilo letterario molto alto: si spazia dall’emancipazione femminile – centrale nel prossimo libro in uscita a maggio, La Cuoca Imperiale della tedesca Marianne Wintersteiner, tradotto da Simone Buttazzi – alla stregoneria, dal precario equilibrio tra genio e follia all’amore che travalica le barriere politiche e sociali, dalla convivenza multiculturale all’antisemitismo, fino alla morte. Le cinque uscite successive sono previste da settembre 2015 ad aprile 2016: Spagna, Ungheria, Portogallo, Inghilterra e Scozia sono i Paesi di provenienza delle opere, ambientate in epoche differenti e quindi in grado di fornire un caleidoscopio di atmosfere, paesaggi, culture e tradizioni.

Se Imprimatur è riuscita a posizionarsi prima tra le case editrici italiane e sesta nella graduatoria generale che ha incluso 53 progetti (su 261 presentati) il merito è anche dell’europrogettista Iolanda De Simone (foto sopra): lei si è infatti occupata della stesura del progetto, dell’attinenza ai parametri richiesti dalla Commissione Europea, della presentazione del bando stesso e deirapporti con i referenti di Bruxelles. Iscritta al EUPF (Registro Europeo degli Europrogettisti con sede ad Amsterdam), Iolanda De Simone ha conseguito la laurea in Economia e management dopo un periodo di studio a Bruxelles presso la HUB University e ha partecipato al master in Europrogettazione a Bruxelles.

Come dichiarato nel progetto europeo, Imprimatur promuoverà lo scambio culturale mettendo inoltre a disposizione delle case editrici straniere il romanzo di Carmencita Serino L’enigma delle Fragole: lo faràsenza il pagamento dell’anticipo diritti previsto solitamente dai contratti. Questa proposta, una sorta di primo passo verso una nuova visione dello scambio fra titoli stranieri, è stata valutata dal comitato giudicante molto innovativa e di stimolo per la diffusione della cultura.

Ultimo commento

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    Vorrei congratularmi con tutti gli artefici di questo bellissimo risultato. Come autrice del romanzo L’Enigma delle Fragole sono orgogliosa e felice che il mio libro sia stato scelto per questo scambio. Penso che il mio romanzo sia molto coerente con lo spirito di questo Bando europeo. In fondo L’Enigma delle Fragole è un inno alla cultura europea, alla sua ricchezza, alla sua intrinseca unità, alla sua preziosa e fragile armonia. La storia è ispirata ai misteriosi capolavori del Pittore Hieronymus Bosch, intreccia passato e presente, permette di incontrare personaggi straordinari, narra di vicende che si svolgono in luoghi diversi (Tolosa,Roma, Padova, Cambridge, Bari, Trani…), che meritano di essere scoperti e ri-scoperti. Per me sarebbe perciò bellissimo riuscire a raggiungere lettori di altri Paesi. Brava quindi la progettista Iolanda De Simone, bravo tutto lo staff della IMPRIMATUR Editore ,di cui ho avuto il piacere di incontrare alcune persone in occasione dell’ultimo Salone del Libro di Torino.