HomeCulturaBaracca e burattini

Baracca e burattini

Baracca e burattiniTorna a partire dall’11 giugno, l’ottava edizione, la rassegna estiva di teatro per ragazzi “Baracca e burattini” organizzata dall’Associazione culturale 5T.

Nove i comuni coinvolti in diciassette iniziative che, fino al 30 agosto, riempiranno di divertimento e magia le piazze e i parchi di Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, Campegine, Cavriago, Gattatico, Montecchio Emilia, Sant’Ilario e Vezzano sul Crostolo.

Non solo afa e zanzare dunque, nella calda estate emiliana, ma anche spettacoli per tutti i gusti:  marionette, attori, burattini, clownerie, musica,  in un turbinio di eventi che ogni settimana in un comune diverso proporrà il meglio della scena teatrale di figura, coordinato e organizzato dall’Associazione 5T.

Gli spettacoli iniziano tutti alle 21.15 e sono ad ingresso gratuito, per essere quindi dedicati e gustati da tutte le famiglie e gli appassionati.

Il progetto è sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, dalla Provincia di Reggio Emilia, dall’azienda Gamma Meccanica e, per la programmazione del comune di Bagnolo, si  è avviata la collaborazione con la Fondazione Sarzi che negli ultimi anni a curato attività per le scuole e per le famiglie nel comune.

Baracca e burattini

: al via la rassegna estivo di teatro ragazziLa rassegna prende il suo nome dal Teatro di Figura, un linguaggio che per natura si presta ad essere realizzato in piazze e cortili, avvicinandosi ad un pubblico di tutte le età.

Una tradizione che si radica profondamente nel territorio italiano, ma che viene universalmente riconosciuta offrendo un punto di contatto tra culture e generazioni.

La programmazione estiva di spettacoli per bambini continua, anno dopo anno, a raccogliere il favore dei comuni del territorio che sempre più numerosi ospitano iniziative dedicate ai ragazzi, specialmente in questa fase storica che necessita, per le amministrazioni locali, economie di più ampia scala e un’ottica coordinata di proposte.

Sempre maggiore anche il pubblico che dalle trascorse edizioni ha seguito gli spettacoli proposti, tutti selezionati nel panorama nazionale con livelli di massima qualità e professionalità, con esempi di compagnie premiate e riconosciute anche a livello internazionale: Il Teatro del Drago ha rappresentato l’Italia nel congresso mondiale Unima in Cina lo scorso anno; Giorgio Gabrielli e il Laborincolo sono stati premiati dal Teatro Ragazzi Italiano con il premio Eolo come migliori burattinai nazionali e Zanubrio Marionettes ha ricevuto il premio “Otello Sarzi” al festival internazionale Teatri del Mondo.

Un’offerta che si pone quindi sul panorama dell’estate reggiana con una proposta brillante, diversificata e di altissima qualità.

“Il teatro ragazzi – commenta l’assessore provinciale alla cultura Mirko Tutino – è una realtà che anche storicamente ha dato lustro al territorio reggiano grazie alle sue personalità, all’inventiva e all’originalità che hanno caratterizzato da sempre la proposta locale. Non a caso la Provincia ha sostenuto la Fondazione Sarzi nella nascita del Museo del Burattino di Reggio Emilia. Sostenere, anche per l’intrattenimento estivo e nei Comuni della provincia, un progetto che si colleghi a questa tradizione rappresenta, per la Provincia di Reggio Emilia e per la Regione Emilia-Romagna che finanziano la rassegna, una scelta per proseguire una tradizione artistica e rinnovare un’offerta che ha toccato tante generazioni”

Baracca e burattiniContinua Linda Eroli, dell’Associaione 5T“Baracca e burattini è per 5T un esempio molto positivo di collaborazione con le amministrazioni pubbliche costruita sulla condivisione di risultati e passione. Il pubblico reggiano ci riconosce da molti anni una fiducia e una stima straordinaria. Noi cerchiamo di coltivarle attraverso un approccio attento che non si riduce ad una scelta di spettacoli, ma che valuta insieme ai nostri partner i contesti, i luoghi, le diverse modalità di partecipazione per favorire competenza e piacere del Teatro”

“Il Comune di Cavriago – conclude l’assessore alla cultura Paolo Burani – ha sempre creduto in questa iniziativa che si è radicata nel territorio facendo crescere interesse nel pubblico di bambini e famiglie in un circuito che si è allargato dalla Val d’Enza alla pedemontana e alla bassa. Si tratta di un bell’esempio di collaborazione tra i comuni per mantenere una qualità alta dell’offerta”.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.