Bao’bab: premiate le scuole

PREMIAZIONI BAO'BAB (1)

Mattinata ricca di premiazioni e di studenti al cinema Rosebud, che sabato 26 novembre ha ospitato il momento conclusivo dei concorsi indetti da /Bao’bab/ nell’anno scolastico 2015-2016, il progetto, giunto alla XVIII edizione, promosso dal Comune di Reggio Emilia e curato da Giuseppe Caliceti con la preziosa collaborazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Educazione e Scienze Umane, Telereggio, Aterballetto, Cir e Libreria Uver.

I due concorsi sul tema “Femmine e maschi: lavorare e crescere insieme”, in occasione dell’Anno europeo 2016 per la lotta alla violenza contro le donne, hanno visto gli studenti sfidarsi a colpi di penna e di telecamera: In forma di libro / Giocare e lavorare con le parole, e Fuoriclasse: video-racconti di esperienze didattiche. Il primo ha premiato i migliori libri autoprodotti realizzati dalle classi delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, il secondo invece i migliori videoracconti di esperienze didattiche innovative realizzati dalle classi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado.

A premiare, assieme al curatore Giuseppe Caliceti, sono stati il sindaco Luca Vecchi, l’assessora a Educazione e conoscenza con delega a Nidi e Scuole dell’infanzia Raffaella Curioni e la responsabile dell’ufficio cinema del Comune Sandra Campanini. Al cinema Rosebud erano presenti anche le bibliotecarie Giovanna Scarabelli e Monica Gilli e tanti genitori.

HANNO DETTO

Quando una manifestazione rivolta ai ragazzi – ha detto il sindaco Luca Vecchi – si ripete per diciotto anni come Bao’bab vuol dire che piace ed è importante”. Il sindaco ha sottolineato anche l’importanza del tema adottato lo scorso anno riferendosi anche alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne il 25 novembre. “Perché – afferma Vecchi – c’è bisogno di dedicare una giornata al tema della violenza contro le donne? Perché anche se noi siamo abituati diversamente non è così in tutto il mondo. Viviamo in una realtà in cui c’è violenza in generale e nei confronti delle donne. Si tratta di un problema che va riconosciuto e combattuto. Bisogna riconoscere le diversità e nelle diversità va trovato un valore con cui convivere”. Un ringraziamento va al contributo che hanno dato le biblioteche – ha concluso il sindaco – punto di eccellenza della nostra città. Dietro a Baob’ bab e a molti altri progetti dell’amministrazione c’è un comune che lavora, mille e cinquecento persone che si impegnano nell’apertura e nella gestione dei servizi dagli asili ai centri sociali”.

Bao’ bab – ha sottolineato l’assessora Raffella Curioni – è un bel modo di fare scuola, nel quale bambini e bambine diventano protagonisti. Un bel modo di fare scuola a Reggio Emilia grazie al lavoro dei nostri insegnanti. Il vero riconoscimento per i ragazzi al di là dei premi è il fatto che i libri saranno consultabili nelle biblioteche. Il tema prescelto della parità tra uomo e donne nei diritti e nei doveri poi è particolarmente importante perché dovrebbe aiutare a superare gli stereotipi di genere che inevitabilmente condizionano l’agire sociale. Siamo diversi, ma questo è l’aspetto positivo”.  Il curatore Giuseppe Caliceti ha evidenziato nei suoi interventi l’unicità del progetto di Bao’bab, dedicato alla promozione della lettura e della scrittura, e volto a valorizzare il protagonismo dei ragazzi che diventano autori di libri, mentre normalmente i libri per ragazzi sono scritti o disegnati da adulti.

I VINCITORI

flinsDiversi sono stati i vincitori delle scuole primarie di primo ciclo per “In forma di libro”. Terze classificate pari merito la classe prima Italo Calvino di Reggio e la seconda B di Rivalta con, rispettivamente, i libri “Fantapianta” e “La porta murata”; secondo posto per la terza IV Novembre di Gavasseto e la terza A della Leopardi, che hanno presentato libri intitolati “Liberi di scegliere” e “Bambini diversi”. Pari merito anche per le scuole prime classificate, la prima A Collodi di Sant’Ilario con “Il mio nemico, migliore amico” e la terza B San Giovanni Bosco per i due libri “Tutti sbagliano” e “Fiocco nero e le 38,5 Gigantesse”.

Premio speciale solidarietà è andato per la “La principessa e il drago” alla classe quarta della scuola primaria San Giovanni in Bosco di Reggio Emilia.

Poi è stato il turno delle primarie di secondo ciclo, che hanno ricevuto i premi dall’assessora Curioni e da Giordano Gasparini. Terze classificate pari merito le classi quarte A e B della Sant’Antonino di Casalgrande con “L’albero dei colori” e le classi quarta e quinta della Monsignor Gregori di Casina con “Ragazze e ragazzi che scrivono”; seconde si sono posizionate la classe quinta della IV Novembre di Gavasseto e il Centro educativo pomeridiano Rondine Azzurra di Albinea con, rispettivamente, “Lui o lei?” e “Zucchina e Leonardo: falsa… diversità”; primo premio alla quarta B della Bergonzi con “Lui, lei e vissero felici e contenti” e alla quarta della IV Novembre di Gavasseto con “Fatti l’uno per l’altra”.

 Per la categoria scuola secondaria di primo grado, la palma d’oro è andata alle classi seconde A, B, C, D, E della Gonzaga di Guastalla con il libro “Storia di Iqbal”.

 La mattinata si è conclusa con la premiazione dei promettenti registi in erba che, telecamera in spalla, hanno partecipato al concorso “Fuoriclasse”. Sandra Campanini ha decretato i vincitori, a partire dai terzi classificati, la seconda della scuola primaria Calvino di Calerno con “Tutte le mamme del mondo”; seconda, la classe terza B della primaria San Giovanni Bosco con “Fiocco nero e le 38,5 Gigantesse” e “I diritti dei bambini e il mito delle caverne”; primo premio alle classi terze A e B della primaria M.T. di Calcutta di Massenzatico con “Il salto, sentieri da percorrere, confini da oltrepassare”.

I libri vincitori del concorso “In forma di libro/giocare e lavorare con le parole”, autoprodotti dagli studenti, entreranno a far parte della biblioteca dei Cittadini nella biblioteca San Pellegrino – Marco Gerra. I filmati vincitori del concorso “Fuoriclasse/videoracconti di esperienze didattiche” saranno proiettati su grande schermo durante la premiazione e, nei mesi successivi, verranno trasmessi dall’emittente televisiva TeleReggio.

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