HomeCulturaA Casalgrande c’è una storia d’amore e di terra (7 repliche in due giorni)

A Casalgrande c’è una storia d’amore e di terra (7 repliche in due giorni)

Casalgrande: questa sera (venerdì) e domani (sabato) la Bottega, spazio culturale diretto dall’Associazione Quinta Parete, apre le porte ad “Uscio e Bottega”, che vede in scena, insieme a Francesca Giaconi, il direttore di Quinta Parete Enrico Lombardi. Lo spettacolo sarà in 3 repliche venerdì sera (ore 20:00, 21:00 e 22:00) e in 4 repliche sabato sera (ore 19:00, 20:00, 21:00 e 22:00). La prenotazione è obbligatoria perché è per soli 10 spettatori a replica.

Foto_Uscio_e_bottega1Il quinto appuntamento della stagione teatrale della Bottega, denominata “Estremi Rimedi”, sarà uno spettacolo prodotto da “Il Funaro”, prestigioso centro culturale di Pistoia, vincitore del Premio Ubu 2012, che ha visto nel tempo l’alternarsi di artisti e produttori di livello internazionale tra i quali Enrique Vargas, fondatore del Teatro De Los Sentidos, con il quale hanno lavorato sia Enrico che Francesca. Lo spettacolo è per soli dieci spettatori a replica e richiede la prenotazione obbligatoria.

Dieci spettatori, due attori, nessun sipario, nessuna luce eccetto quella di qualche candela e il profumo di casa, di verdure appena colte, della sfoglia della pasta, del vino di campagna. Questo è “Uscio e Bottega”. Prima di essere la storia d’amore e di vita di Tosca (Francesca Giaconi) e del marito (Enrico Lombardi), è un racconto che intreccia le parole ai profumi della terra, che si discosta dalla consueta grammatica teatrale utilizzando gli strumenti del teatro sensoriale.

La dolcezza di Tosca accompagna lo spettatore in un’ epoca rurale, ormai dimenticata, che nasconde una storia, quella di un luogo dove lei e il marito si sono incontrati, si sono amati, hanno costruito la loro casa e hanno dato alla luce un bambino che l’indomani devono battezzare.

Con “Uscio e Bottega” non si guarda uno spettacolo, lo si respira, lo si assapora attraverso gli odori, lo si sente e lo si vive con tutti i sensi: è il sapore dei ricordi, è l’esperienza dello spettatore in un’atmosfera che sembra cosi lontana dal nostro contemporaneo ma cosi vicina alla nostra anima.

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