Home » Articoli scritti da gianpar

Riti e ritriti
1968: dai sogni collettivi agli incubi individuali

<small><i><font color=grey>Riti e ritriti</font></i></small><br> <small>1968: dai sogni collettivi agli incubi individuali</small>

“Vedendo passare in corteo i sessantottini, Eugène Ionesco li ingiuriò con una profezia: diventerete notai. In effetti molti di loro passarono da Agito ergo sum a Rogito ergo sum. La contestazione finì in cointestazione” (Marcello Veneziani, “Rovesciare il ’68”, Mondadori 2007) C’erano sì e no una decina di persone (nostalgici, curiosi, sospesi nel tempo?) ad […]

Analfaweb
Koinè Dialektos e giovani minchia 4.0

<small><i><font color=grey>Analfaweb</font></i></small><br>Koinè Dialektos e giovani minchia 4.0

Alzi la mano chi, dopo le recenti disavventure facebook, faccia ancora finta di credere all’era digitale come a quella di maggior portata democratica e acculturante. Specialisti di ogni branca del sapere ormai e ricercatori ai confini della multidisciplinarietà, ci avvertono del contrario. Un’immersione acritica, entusiasta e scodinzolante dei social media, così come oggi quella in […]

Ciao Mario
Con Vighi se ne va l’ultimo degli informali

<small><i><font color=grey>Ciao Mario </font></i></small><br>Con Vighi se ne va l’ultimo degli informali

“Chi meno comprende più facilmente s’offende” (Paolo Mazzocchini, La domestica di Einstein, Aforismi) E’ difficile comprendere la totalità dell’uomo e nello specifico dell’uomo di cultura Mario Vighi se non partendo dalla sua quota ebraica, quell’eredità tradizionale dei discendenti di Giacobbe lasciata da una parte genitoriale: “due ebrei, tre opinioni” recita un loro antico motto. Prima […]

Fiat clic!
Benedetta utopia

<small><i><font color=grey>Fiat clic!</font></i></small><br>Benedetta utopia

Ci vuole una discreta dose di coraggio nel tematizzare sulla Rivoluzione l’edizione 2018 di Fotografia Europea, fiore all’occhiello della stagione culturale reggiana. Perché dalle nostre parti il laboratorio dei cambiamenti, diciamo così, più o meno forzati, più o meno armati, è sempre stato piuttosto attivo. Da un punto di vista squisitamente culturale, alcune rivoluzioni fortunatamente […]

Cucù Cultura
Attesa e “triplice intesa”

Sarà, ma da quando non esiste più un Assessorato alla Cultura con specifico titolare (ovvero dall’inizio dell’era Vecchi diciamo così), la differenziazione delle proposte ludico-formative apparse in città è più marcata, lo diciamo come dato di cronaca senza eccezione alcuna di merito. E’ un dato di fatto. Prendete ad esempio le tre mostre principali attualmente […]

Letteronzole III
Restyling dei contenitori e ricerca dei contenuti

<small><i><font color=grey>Letteronzole III</font></i></small><br> <small>Restyling dei contenitori e ricerca dei contenuti</small>

Riassunto delle puntate precedenti: nel maggio 2014 un gruppo di operatori culturali (o giù di lì) perora al futuro sindaco la causa del non-rinnovamento di un assessorato alla Cultura in nome di una gestione meno propagandistica e più liberale (anche economicamente) dell’offerta ludico-educativa a vantaggio della cittadinanza tutta. Basta mungere le pubbliche mammelle, recita il […]

Letteronzole II
Fondazioni miste e mito dei finanziamenti privati

<small><i><font color=grey>Letteronzole II</font></i></small><br> <small>Fondazioni miste e mito dei finanziamenti privati</small>

Riassunto della puntata precedente: dove un gruppo di possibili operatori di cultura, alla vigilia delle amministrative 2014, scrive al futuro sindaco che verrà (e che sarà Luca Vecchi) sull’opportunità di non nominare un apposito specifico Assessorato per proiettarsi verso la modernità e la mondialità che funzionano fatte di fondazioni specifiche irte di illustri comitati scientifici […]

Letteronzole
Palazzo Magnani e il “new deal” della cultura

<small><i><font color=grey>Letteronzole</font></i></small><br> <small>Palazzo Magnani e il “new deal” della cultura</small>

Partiamo dai fatti: nel maggio 2014 un gruppo di presunti intellettuali firma, alla vigilia delle elezioni amministrative che avrebbero dato un nuovo sindaco alla città, una lettera-appello al futuro primo cittadino. Che diceva più o meno così: basta, per pietà, con gli assessori alla cultura di nomina strettamente politica (come tali non in grado per […]

Rivoluzionari
di settembre

L’Impero dei sensi (perduti)

<small><i><font color=grey>Rivoluzionari<br> di settembre</font></i></small><br> <small>L’Impero dei sensi (perduti)</small>

Cronache di fine estate o di infinito impero: una pioggia salvifica (specie per l’ambiente) sparpagliata dal vento, ha sospeso sabato scorso in quel di Cavriago la celebrazione macchiettistica del centenario della Rivoluzione d’Ottobre (cui la Reggio politica, pur tra molti distinguo, deve ancora molto). Organizzata facendo parlare, a mo’ di ventriloquo, il busto di Lenin. […]

Caramelle incazzate
300 opliti antipedofilia (con riflessione didascalica)

<small><i><font color=grey>Caramelle incazzate</font></i></small><br> <small>300 opliti antipedofilia (con riflessione didascalica)</small>

Sarà… ma i girotondi versus personam (con tanto di capofila altoparlante munito, in una selva di microfoni, flash e smartphone) lasciano sempre un po’ di perplessità nella mente di chi scrive questa didascalia un po’ più estesa. Vuoi perché il giudice ha applicato la legge, vuoi perché il reo di una vicenda davvero odiosa come […]

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