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Culturismo
Gli Ariosteschi della tavola rotonda della conoscenza: alla cerca di un Santo Graal identitario

<i><font color=grey><small>Culturismo</small></font></i><br> <small>Gli Ariosteschi della tavola rotonda della conoscenza: alla cerca di un Santo Graal identitario</small>

Siamo circondati. Da ex ducati, ex città-stato assai in auge all’epoca dei Comuni, capitali dell’università mondiale e via digradando. Che sono state molto di più e dunque offrono molto di più. Logico che ci si debba aggrappare anche con le unghie ad un qualsiasi elemento che ci restituisca un’aurea di identità cittadina, concetto molto vituperato […]

Tonnata elettorale
Il Vecchi e il mare: la maledizione della prima urna. Ode alle sardine

<i><font color=grey><small>Tonnata elettorale</small></font></i><br> <small>Il Vecchi e il mare: la maledizione della prima urna. Ode alle sardine</small>

Ode a te sardina, evoluzione marina di strutturata mondina. Ma non da sudate risaie ed assolate, discendete, gustosi e commestibili movimenti ittici ma da più fulgidi attici di palazzi splendidi e nel Cantabrico mar, in compagnia d’acciuga vi manda il dio Nettuno contro Findus Capitano e Bucanier Tortuga/ barriere coralline a corsari velieri e scorribande […]

Babele muta
Dallo scrivere al digitare, dalla dialettica all’epilessia linguistica

<i><font color=grey><small>Babele muta</small></font></i><br> <small>Dallo scrivere al digitare, dalla dialettica all’epilessia linguistica</small>

Siamo certi, come cantava Battiato nel “lontano” 1981 che “uh com’è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore”? Un’era fa viste le trasformazioni intercorse negli ultimi 40 anni. Eppure oggi non si tratta tanto di “indifferenza” quando si cerca un briciolo di imparzialità nel più becero confronto politico che s’abbia a ricordare […]

Riti e ritriti
1968: dai sogni collettivi agli incubi individuali

<small><i><font color=grey>Riti e ritriti</font></i></small><br> <small>1968: dai sogni collettivi agli incubi individuali</small>

“Vedendo passare in corteo i sessantottini, Eugène Ionesco li ingiuriò con una profezia: diventerete notai. In effetti molti di loro passarono da Agito ergo sum a Rogito ergo sum. La contestazione finì in cointestazione” (Marcello Veneziani, “Rovesciare il ’68”, Mondadori 2007) C’erano sì e no una decina di persone (nostalgici, curiosi, sospesi nel tempo?) ad […]

Analfaweb
Koinè Dialektos e giovani minchia 4.0

<small><i><font color=grey>Analfaweb</font></i></small><br>Koinè Dialektos e giovani minchia 4.0

Alzi la mano chi, dopo le recenti disavventure facebook, faccia ancora finta di credere all’era digitale come a quella di maggior portata democratica e acculturante. Specialisti di ogni branca del sapere ormai e ricercatori ai confini della multidisciplinarietà, ci avvertono del contrario. Un’immersione acritica, entusiasta e scodinzolante dei social media, così come oggi quella in […]

Ciao Mario
Con Vighi se ne va l’ultimo degli informali

<small><i><font color=grey>Ciao Mario </font></i></small><br>Con Vighi se ne va l’ultimo degli informali

“Chi meno comprende più facilmente s’offende” (Paolo Mazzocchini, La domestica di Einstein, Aforismi) E’ difficile comprendere la totalità dell’uomo e nello specifico dell’uomo di cultura Mario Vighi se non partendo dalla sua quota ebraica, quell’eredità tradizionale dei discendenti di Giacobbe lasciata da una parte genitoriale: “due ebrei, tre opinioni” recita un loro antico motto. Prima […]

Fiat clic!
Benedetta utopia

<small><i><font color=grey>Fiat clic!</font></i></small><br>Benedetta utopia

Ci vuole una discreta dose di coraggio nel tematizzare sulla Rivoluzione l’edizione 2018 di Fotografia Europea, fiore all’occhiello della stagione culturale reggiana. Perché dalle nostre parti il laboratorio dei cambiamenti, diciamo così, più o meno forzati, più o meno armati, è sempre stato piuttosto attivo. Da un punto di vista squisitamente culturale, alcune rivoluzioni fortunatamente […]

Cucù Cultura
Attesa e “triplice intesa”

Sarà, ma da quando non esiste più un Assessorato alla Cultura con specifico titolare (ovvero dall’inizio dell’era Vecchi diciamo così), la differenziazione delle proposte ludico-formative apparse in città è più marcata, lo diciamo come dato di cronaca senza eccezione alcuna di merito. E’ un dato di fatto. Prendete ad esempio le tre mostre principali attualmente […]

Letteronzole III
Restyling dei contenitori e ricerca dei contenuti

<small><i><font color=grey>Letteronzole III</font></i></small><br> <small>Restyling dei contenitori e ricerca dei contenuti</small>

Riassunto delle puntate precedenti: nel maggio 2014 un gruppo di operatori culturali (o giù di lì) perora al futuro sindaco la causa del non-rinnovamento di un assessorato alla Cultura in nome di una gestione meno propagandistica e più liberale (anche economicamente) dell’offerta ludico-educativa a vantaggio della cittadinanza tutta. Basta mungere le pubbliche mammelle, recita il […]

Letteronzole II
Fondazioni miste e mito dei finanziamenti privati

<small><i><font color=grey>Letteronzole II</font></i></small><br> <small>Fondazioni miste e mito dei finanziamenti privati</small>

Riassunto della puntata precedente: dove un gruppo di possibili operatori di cultura, alla vigilia delle amministrative 2014, scrive al futuro sindaco che verrà (e che sarà Luca Vecchi) sull’opportunità di non nominare un apposito specifico Assessorato per proiettarsi verso la modernità e la mondialità che funzionano fatte di fondazioni specifiche irte di illustri comitati scientifici […]

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