Home » Articoli scritti da Carlo Vanni

Vanniloqui
Infodemia, pur piccina che tu sia…il potere logora chi l’ha

<i><font color=grey><small>Vanniloqui</small></font></i><br> <small>Infodemia, pur piccina che tu sia…il potere logora chi l’ha</small>

Diceva Guicciardini, a proposito del popolo, che è “un animale pazzo, pieno di mille errori, di mille confusione, sanza gusto, sanza deletto, sanza stabilità”. Pronto, secondo Mussolini, a seguire docilmente fino al mattatoio, sua ultima méta, essendo esso bue. Valutazioni certamente poco lusinghiere, dettate forse da un certo grado di spocchia intellettualistica, del tipo che […]

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Scusi c’è Bugo? Fenomenologia e fenotipologia sanremesi

<i><font color=grey><small>Vanniloqui</small></font></i><br> <small>Scusi c’è Bugo? Fenomenologia e fenotipologia sanremesi</small>

A furor di popolo ed a fiorir di populismo, torna il “nostro” Carlo Vanni, inviato stanziale a Sanremo (ed a Sanromolo, nel senso che se l’è pappato come tutti dal comodo divano di casa): uno sforzo contronatura per deliziare i nostri lettori generalisti con la sua penna intinta nel veleno dell’indignazione e della frustrazione e smascherare così tutti i luoghi comuni della kermesse più inutile, e proprio per questo più amata, d’Italia. ““In generale quando una cosa diventa utile cessa di essere bella”, diceva Théophile Gautier

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La riVia della Seta e la bussola perduta

<small><i><font color=grey>Vanniloqui</font></i></small><br> <small>La riVia della Seta e la bussola perduta</small>

Un nome fascinoso: Via della Seta. Mica come la Salerno – Reggio Calabria, eh. Mica come Roncobilaccio – Barberino del Mugello: qui stiamo su cose grosse, ti vengono in mente Marco Polo, Gengis Khan, l’Oxiana (gran topa, chissà dov’è ora) e per estensione pure Samarcanda e poi Vecchioni, chi più ne ha, più ne tenga. […]

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Rock and roll: riposi in pace

<small><i><font color=grey>Vanniloqui</font></i></small><br> <small>Rock and roll: riposi in pace</small>

Ci sono dibattiti di scarso interesse che, pure, riescono sempre a tornare a galla, nel corso degli anni, come se in precedenza non si fosse mai messo il punto alla discussione. Uno di questi, famosissimo, è ad esempio la fine della Storia, già decretata solo in questi ultimi trent’anni cinque o sei volte, ogni volta […]

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Alibaba (Jack Ma) e i 40 soldoni

<small><i><font color=grey>Vanniloqui</font></i></small><br> <small>Alibaba (Jack Ma) e i 40 soldoni</small>

Figli (e nipoti, e bisnipoti, e trisnipoti) di una società in cui mettere insieme il pranzo con la cena è stato per secoli un obiettivo niente affatto scontato e disprezzabile, siamo cresciuti con le orecchie ed altro piene dei racconti di quell’eroismo frugale che portava ad eccessi tipo strusciare il pane sulla salsiccia per insaporirlo […]

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Boomerang #metoo: dall’esplosione all’invasione alla derisione

<small><i><font color=grey>Vanniloqui</font></i></small><br> <small>Boomerang #metoo: dall’esplosione all’invasione alla derisione

Era purtroppo estremamente facile arguire che non sarebbe stato un successone: delegare il compito di giudice, giuria e carnefice al pollicione, verso o recto, degli spalti era sì una cosa che garantiva uno spettacolare spettacolo; molto meno uno sviluppo armonioso, costruttivo ed equo del percorso che avrebbe dovuto portare alla soluzione del problema. La giustizia, […]

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Tintarelle di luna: cazzeggio di mezza estate a base di carotene, tipi da spiaggia e topless scomparsi

<small><i><font color=grey>Vanniloqui</font></i></small><br> <small>Tintarelle di luna: cazzeggio di mezza estate a base di carotene, tipi da spiaggia e topless scomparsi</small>

Ci sono parole che, entrate nel pubblico dominio, dopo un po’ lo colonizzano vittoriose e per qualche tempo non ti puoi girare senza vedertele sbattere in faccia, trionfali. A volte sono di dubbio gusto – implementazione, efficientamento, per dire, si va dalla cacofonia al digrignamento di molari. Poi, ci sono quelle per le quali tua […]

Vanniloqui
Ok, io rancoroso chic, vuoto il mio livoroso sacco sulla politica

<small><i><font color=grey>Vanniloqui</font></i></small><br> <small>Ok, io rancoroso chic, vuoto il mio livoroso sacco sulla politica</small>

Per fortuna, gli italiani non sono un popolo fazioso. Assolutamente no. Non soffrono di campanilismo, di tifo endemico; si fanno guidare prima dalla testa, poi dal cuore, infine, dalla coda, un po’ come in quella vecchia réclame della grappa nella quale alla fine rimaneva solo il meglio. E il meglio, per gli italiani, è arrivato: […]

Vanniloqui
Le narrazioni sul lavoro

<small><i><font color=grey>Vanniloqui</font></i></small><br>Le narrazioni sul lavoro

E così, mentre tutti parlano di Job’s Act, di articolo 18, di quanto Marx in fondo in fondo ci avesse poi preso a non voler lavorare in fabbrica, la realtà va avanti da sola, lasciandosi alle spalle i teorici della fatica, le anime belle e tutti quelli che scrivono sul curriculum quali sono i loro […]

Giggi il bullo
Il signore delle mosche

<small><i><font color=grey>Giggi il bullo</font></i></small><br>Il signore delle mosche

C’è un fantasma che si aggira per l’Europa, e non solo, visto che è ben vivo (o non morto) e presente anche negli USA e chissà dove altro: a occhio e croce, è quello di William Golding, visto che a giudicare da quanto passano i giornali in questi giorni i ragazzi di oggi sembrano una […]

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