HomeAttualitàWande Osiris: 24 aprile festa della liberazione dal degrado. Ecco il nuovo piazzale Europa

Wande Osiris: 24 aprile festa della liberazione dal degrado. Ecco il nuovo piazzale Europa

E’ un parcheggio di servizio per i pendolari della stazione con 33 posti auto (di cui sei per disabili) che si aggiungono ai 376 precedenti. Ma anche una vera e propria piazza attrezzata per lo sport – ci sono uno skate park e due campi da basket – e un punto di riferimento e di socialità per il quartiere di Santa Croce esterna. Si tratta di piazzale Europa a Reggio Emilia dove sono terminati i lavori del secondo stralcio che saranno inaugurati domenica con una festa nella zona. Gli interventi, su un’area di circa 26.000 metri quadrati, hanno previsto investimenti per 2,3 milioni derivanti dai bandi del Governo “Periferie” e “Piano nazionale città” e da risorse proprie di Stu Reggiane.

Tra le opere eseguite anche la riqualificazione di due sottopassi: quello sotto i binari della ferrovia, prolungato e reso più sicuro migliorando l’illuminazione e quello ciclabile che terminava con una strettoia ora eliminata e sbocca adesso direttamente sulla piazza. Dopo “l’evacuazione” dell’anno scorso degli occupanti abusivi dai capannoni dismessi delle ex Reggiane il nuovo intervento urbanistico promette un’ulteriore riduzione del degrado nell’area, negli anni scorsi attenzionata quotidianamente dalle forze dell’ordine come fulcro dello spaccio in zona stazione.

I lavori del primo stralcio del piazzale, conclusi un paio d’anni fa, hanno portato alla realizzazione di 376 posti auto. Per il sindaco Luca Vecchi “si può dire che Reggio sia nata alle Reggiane e oggi, in questo luogo, sta rinascendo l’idea più contemporanea di una nuova città”. In passato, ricorda il primo cittadino, “in piazzale Europa c’erano reati ogni giorno. Oggi siamo a zero”.

Il sindaco Vecchi, infine, evidenzia come “nonostante la situazione di grande difficoltà causata dai rincari energetici e delle materie prime e dal conflitto in Ucraina, qui c’è una città che non si ferma e continua a fare progetti portandoli a termine, un fatto non scontato che è bene ricordare”. Quello sull’area ex Reggiane “è il più grande intervento di bonifica ambientale e riqualificazione urbana della provincia per metrature interessate e quantità di investimenti”, aggiunge Alex Pratissoli, vice sindaco e assessore all’Urbanistica.

“La vera sfida – aggiunge – è ora prendere consapevolezza di quanto questo luogo sia attrattivo per coinvolgere nello sviluppo del ‘Parco dell’Innovazione’ sempre più aziende e capitali privati”. Soddisfatto il presidente di Stu Reggiane Luca Torri: “Di piazzale Europa si è sempre parlato in modo negativo, ora la tendenza cambierà”. Citando gli altri lavori di prossima conclusione Torri sottolinea anche le positive interazioni con il quartiere circostante perchè, dice, “per organizzare eventi al Tecnopolo bisogna prenotarsi e chi non trova spazio si rivolge lì”.

Proprio a Santa Croce, intanto, sono iniziati i lavori nell’ex Mangimificio Caffarri, che ospiterà la sede del centro per il riuso Remida. Il 21 maggio sarà invece riaperto il braccio storico di viale Ramazzini est che attraversa le Reggiane e a luglio (i lavori sono a cura di Rfi) riaprirà il passaggio a livello del braccio ovest del viale. Infine a marzo 2023 si prevede la conclusione delle opere nel capannone 15 che ospiterà il quarto polo universitario di Reggio dedicato al digitale.

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