HomeAttualitàVaccino antinfluenzale, morti sospette a Bologna e a Parma

Vaccino antinfluenzale, morti sospette a Bologna e a Parma

Una donna di 72 anni è morta ieri al policlinico Sant’Orsola di Bologna dopo aver essersi sottoposta lunedì scorso ad vaccino antinfluenzale non prodotto dalla Novartis – l’azienda produttrice dei lotti sequestrati in questi giorni in seguito ad alcuni decessi sospetti. Sulle cause della morte sono stati disposti accertamenti. L’anziana si era recata con la sorella dal proprio medico per sottoporsi al vaccino. “Lo facciamo ogni anno – ha raccontato la sorella – anche perché lei era diabetica e faceva tre insuline al giorno”. Il procuratore aggiunto Valter Giovannini, coordinatore del gruppo Sanità pubblica della Procura di Bologna, ha dato mandato ai carabinieri del Nas di acquisire la cartella clinica della donna per comprenderne meglio le condizioni di salute pre-vaccino.

Il giorno successivo al vaccino la donna si era svegliata con il viso gonfio e un’evidente eruzione cutanea, ed era stata accompagnata al Pronto soccorso del Sant’Orsola, dove non ha riferito dell’iniezione. Dopo la visita, una puntura e la prescrizione di una pomata è tornata a casa: le sue condizioni hanno continuato a peggiorare e sabato la guardia medica ha disposto il suo trasporto all’ospedale, dove ieri è deceduta. “Vogliamo capire cos’è successo – dice la sorella – prima di fare il vaccino mia sorella stava bene e adesso non c’è più”.

Caso simile a Parma nei giorni scorsi. Un uomo di 94 anni è deceduto pochi giorni dopo essersi sottoposto alla somministrazione del farmaco e l’Ausl ha provveduto a inviare una segnalazione all’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), come prevede il sistema di farmaco vigilanza a eventi avversi a farmaci e vaccini. Oltre ad essere molto anziano, l’uomo soffriva di patologie croniche e non è detto che esista un nesso causa – effetto tra la vaccinazione e il decesso.

La Procura di Parma ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio colposo in seguito al decesso in questione.  La pm Paola Dal Monte ha bloccato i funerali, già fissati per sabato scorso, e ha disposto il sequestro della salma per poter effettuare gli esami autoptici.

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