Tutto il Pd con Carletti: il partito fa quadrato sul sindaco di Bibbiano ancora ai domiciliari

“Il procuratore Mescolini ha chiarito in modo evidente che i fatti imputati al sindaco di Bibbiano Andrea Carletti sono contestazioni procedurali ed amministrative relativamente a concessione di spazi e di servizi, che nulla hanno che fare con le accuse relative alle violenze sui minori”.

La segreteria provinciale del Pd, in una nota, appoggia il sindaco di Bibbiano, attualmente agli arresti domiciliari con le accuse di concorso in abuso d’ufficio e falso ideologico, e aggiunge: “Carletti ha subito un linciaggio mediatico in questi giorni vergognoso, che condanniamo fortemente e gli esprimiamo la massima vicinanza umana e sostegno. Risponderà con serenità e collaborazione da uomo delle istituzioni quale è dei rilievi amministrativi che gli vengono mossi, ma non possiamo accettare quanto sta avvenendo. Il suo nome è stato associato impropriamente ad abusi minorili, minando l’onorabilità della persona e la serenità della sua famiglia da sciacalli senza scrupoli. Andrea Carletti è un amministratore capace, che si è speso per la propria comunità, apprezzato dai suoi cittadini”.

Continua la nota del Pd: “L’inchiesta in corso in Val D’Enza ha gettato delle ombre terribili che devono essere immediatamente fugate, nell’interesse primario ed assoluto dei minori. Chiediamo che, in tempi rapidi, siano fatti emergere eventuali profili di responsabilità perché stiamo parlando dell’interesse più importante delle nostre comunità, i bambini. Ribadiamo la fiducia sulla qualità e sulla dedizione di tanti operatori ed operatrici sociali che ogni giorno sul territorio in un lavoro spesso invisibile affrontano situazioni difficili nell’interesse dei minori. Se c’è qualcuno che ha effettuato manomissioni o altre irregolarità, deve essere perseguito con la massima determinazione ed esprimiamo fiducia e sostegno nel lavoro degli inquirenti”.

Il sindaco, che è difeso dall’avvocato Giovanni Tarquini, sarà interrogato dal giudice mercoledì alle 10 in Tribunale a Reggio.

Intanto L’avvocato Rossella Ognibene, candidata sindaco del Movimento 5 Stelle, si dimetterà dal consiglio comunale di Reggio Emilia. Lo si apprende da ambienti del movimento. Ognibene non rilascia dichiarazioni, per il momento, ma le dimissioni sono la logica conseguenza della decisione di Rossella Ognibene di assumere la difesa di Federica Anghinolfi, responsabile dei servizi sociali Val d’Enza (agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta Angeli e Demoni) , e dell’avvocato Marco Scarpati, da sempre in prima linea nella tutela dei minori (e socio di studio della stessa Ognibene) indagato nella stessa inchiesta per gli incarichi ricevuti come legale dei bambini in affido.

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