HomeAttualitàTruffe agli anziani in costante aumento in Emilia-Romagna

Truffe agli anziani in costante aumento in Emilia-Romagna

Nei primi sei mesi del 2016 le truffe agli anziani in Emilia-Romagna sono aumentate del 12%, mentre in provincia di Bologna, in linea con la tendenza nazionale, c’è stato un incremento nel 2015 ma tra gennaio e giugno di quest’anno si è registrato un leggero calo del fenomeno. Nei primi sei mesi del 2016, fa sapere la questura di Bologna, nel capoluogo e in provincia “si sono registrati 177 episodi, tra furti in abitazione e truffe vere e proprie, ai danni di over 65”.
Per arginare il fenomeno, che negli ultimi tre anni è cresciuto in tutta Italia arrivando, lo scorso anno, a circa 15mila casi (Lombardia, Campania e Lazio le regioni più colpite), la polizia ha lanciato, con lo slogan “Non siete soli #chiamatecisempre”, una campagna contro le truffe agli anziani.
L’iniziativa è partita con un video pubblicato sulle pagine twitter e facebook della polizia e dell’Agente Lisa, e quest’anno ha come testimonial il conduttore televisivo Gianni Ippoliti, ideatore degli spot che saranno pubblicati sui canali social della polizia, il cui messaggio è “diffidate degli estranei e chiamate la polizia”.

I metodi usati dai truffatori di solito sono tre: ci sono le truffe in abitazione, in cui finti tecnici o finti appartenenti alle forze dell’ordine entrano dicendo di dover fare un controllo; quelle in strada, in cui gli anziani vengono avvicinati in prossimità di banche o uffici postali dopo aver ritirato denaro, oppure vicino a casa, da persone che si fingono conoscenti di vecchia data; infine c’è il metodo della telefonata di un falso parente, di un falso avvocato o, peggio ancora, di un falso appartenente alle forze di polizia, che chiede soldi annunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro.

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