HomeAttualitàTerremoto, l’amianto andrà nella discarica di Mirandola

Terremoto, l’amianto andrà nella discarica di Mirandola

Sarà stoccato a Mirandola l’amianto proveniente dalle macerie del terremoto del 2012. Nella discarica di via Belvedere, di proprietà della società Rieco. Si tratta di più di 5mila tonnellate di materiale contenente amianto proveniente dal cratere sismico. L’accordo, ratificato dall’azienda e dal commissario delegato alla ricostruzione Stefano Bonaccini, sarà valido fino alla fine dell’anno salvo proroghe.
La Rieco si prepara quindi ad accogliere i materiali amiantati che da oltre tre anni stazionano sia nei cantieri domestici che in quelli industriali.

Non è ancora stato ufficializzato, però, il vincitore del bando per il “Servizio di rimozione, trasporto e conferimento ad impianto di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi contenenti amianto”. Un lavoro da oltre 4 milioni di euro che ha portato a quantificare, sulla base di campagne di sopralluoghi dedicate, il quantitativo di rifiuto da rimuovere e trasportare: indicativamente circa 5145 tonnellate.

Il materiale è suddiviso in varie tipologie: lastre intere, rotte e frammenti di lastre stoccate in zone separate dalle macerie (256 tonnellate); piccoli pezzi e manufatti stoccati in zone separate dalle macerie (240 tonnellate) suddivisi in 60 cisterne per acqua, 25 canne fumarie, 30 tubazioni, due casette per animali; cumulo macerie frammiste ad amianto (3877 tonnellate); copertura danneggiata (772 tonnellate).

Si opererà in tutta l’area interessata dal sisma. All’ex campo di concentramento di Fossoli, dove sono state individuate all’interno del cantiere diverse tubazioni e canne fumarie ancora da smontare e da accatastare in una sola zona. Cinque gli interventi in quota previsti a Cavezzo, mentre a Finale si lavorerà anche nella golena del canale Diversivo e alla Bellentani in cui è prevista la bonifica completa. A Mirandola, oltre a diverse strutture agricole (in totale sono 19), ci sarà un’importante azione anche sul capannone di Mortizzuolo di Roberto Menga, tra i più danneggiati. Altri interventi sono preventivati a Novi (2), San Possidonio (2), Ravarino (1) e San Felice (2) tra cui una piccola azienda agricola nei pressi del cimitero di via Canalino. Sempre a San Felice, negli interventi a terra, si provvederà a smaltire bidoni e amianto tra via Marzanella a Rivara, cumuli in via Borgo e sacconi non lontano dalle vecchie scuole di Dogaro. Stessa strategia che sarà adottata anche a Mirandola mentre Finale attende il trasporto nella discarica della Rieco anche del cemento rimasto nel piazzale del centro sportivo e le conseguenze dell’abbattimento degli spogliatoi del campo Robinson.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.