HomeAttualitàSicurezza, a Parma arriva il Controllo di vicinato

Sicurezza, a Parma arriva il Controllo di vicinato

Si chiama “Controllo di vicinato” il progetto sulla sicurezza a cui l’amministrazione comunale di Parma ha da poco dato il via libera.  Alternativo alle cosiddette ronde, ha l’obiettivo di garantire un monitoraggio del quartiere da parte dei suoi residenti per identificare possibili elementi di rischio.
Il responsabile del progetto – già attivo in altre città – resta il comandante della polizia municipale che a sua volta si coordinerà con polizia e carabinieri nel momento in cui dovessero partire denunce di reati.
I cittadini che vogliano partecipare debbono comunicarlo al Comune tramite un apposito modulo e l’amministrazione dovrà confermare l’adesione.

Verrà quindi individuato tra i volontari un coordinatore per ogni “gruppo di controllo” di ogni area, quartiere o frazione. Il suo compito sarà raccogliere con metodologie condivise dal Comune (sms, social network, mailing list) le istanze e le informazioni pervenute dalle rete dei cittadini iscritti. Inoltre dovrà valutare e veicolare le informazioni raccolte al responsabile o alle forze dell’ordine.
I gruppi manterranno la comunicazione tramite pagine facebook dedicate (gruppi chiusi moderati da un amministratore) o gruppi su WhatsApp.  Verranno periodicamente organizzati degli incontri tra i partecipanti e le forze di polizia.

I compiti dei volontari sono molto semplici e volti a costituire un deterrente per eventuali comportamenti illeciti: segnalare ai vicini le prolungate assenze da casa, ritirare la posta per chi si allontana per le vacanze, affacciarsi spesso per controllare che sia tutto a posto.
Inoltre potranno segnalare i numeri di targa di persone sconosciute o sospette che si aggirano in zona, chiedere a chi sosta senza apparente motivo se può essere utile, accendere le luci e affacciarsi quando sente allarmi, cani abbaiare, rumori sospetti. Infine, possono segnale i casi di degrado urbano per un pronto intervento di chi di competenza.

Il Controllo di vicinato non prevede alcun tipo di ronda o di interventi attivi dei cittadini che sostituiscano i compiti delle forze di polizia (ad esempio pattugliamenti e inseguimenti). Inoltre la comunicazione nei gruppi dedicati su WhatsApp e social network non sostituirà l’allerta alle forze dell’ordine tramite gli appositi numeri di intervento.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.