Scatto intimo

“Legami. Intimità, relazioni, nuovi mondi”. E’ questo il tema della quattordicesima edizione di Fotografia Europea che animerà Reggio Emilia e provincia con 320 mostre fotografiche e 30 eventi dal 12 aprile al 9 giugno. Il titolo si sposa perfettamente con l’animo del Circuito Off, il circuito collaterale al festival, che vuole offrire a tutti partecipazione, condivisione, emozioni, pratiche e sentimenti per costruire una città innovativa e basata sullo scambio sociale. Oltre ai luoghi ormai classici, tra cui l’atelier Viaduegobbitre, le Gallerie e via Roma, il Circuito si diffonde in ogni dimensione della città: centro, quartieri, gallerie, negozi, aziende, spazi pubblici e privati, zone protagoniste di processi di rigenerazione urbana, e quest’anno andrà anche oltre i confini cittadini e arriva in provincia con quattro itinerari tra la pianura e la collina, dal Castello di Bianello a Palazzo Bentivoglio di Gualtieri, all’esposizione en plein air di Rubiera lungo la via Emilia.

Innumerevoli i sodalizi e le associazioni nell’ambito cittadino e provinciale per organizzare gli eventi, così come è stata forte la partecipazione di soggetti privati che hanno svolto una funzione comunitaria per contribuire allo sviluppo dell’Off mettendo a disposizione professionalità, spazi, saperi.
Torna anche quest’anno il premio Max Sperafico per il miglior progetto Off dedicato allo storico collaboratore del Circuito che vedrà il vincitore protagonista nella prossima edizione 2020. Nel corso della manifestazione verranno selezionati dal comitato scientifico della Fondazione Palazzo Magnani i tre progetti migliori dell’Off e al vincitore sarà data la possibilità, grazie al premio di mille euro offerto da Emilbanca, sponsor del Circuito, di allestire la propria futura mostra nella Project Room di Palazzo Magnani.
E ancora, non mancheranno incontri con gli artisti, presentazioni, conferenze, musica, workshop, letture portfolio, camminate per la città e spettacoli nell’ottica della coesione sociale e culturale che caratterizza il festival parallelo di Fotografia Europea.

Tra gli appuntamenti da ricordare, dopo l’esordio del 2018, torna sabato 27 aprile la “notte-evento” del circuito Off, con “Turn the light ON -> OFF”: si comincia con “Ties” la performance di danza di STUDIOXL International Contemporary Dance Education (Cortile del Palazzo Busetto di via del Pozzo 6, ore 17.30) che si esibirà anche ai Chiostri di San Pietro con lo spettacolo “Now” (ore 21); tra via Roma e i Chiostri di San Pietro spazio alla musica dell’ensemble di strada P-Funking band! (dalle 18); poi dj set dell’associazione Moon ai Chiostri di San Pietro (ore 19.00) che anticiperà la premiazione del concorso Off (ore 20.30) e il gran finale, dalle 21 alle 24, con “Moon Bridge”: concerti, installazioni, live painting, proiezioni e performance sul tema del dialogo fra culture. Tra gli eventi di atelier Viaduegobbitre si segnalano la performance site-specific di Marianna Miozzo (14 aprile) e l’incontro del 4 maggio dedicato alla mostra “Fragile” che affronta la strage di Ustica. Il progetto Off@School culminerà venerdì 10 e sabato 11 maggio con visite guidate a cura di bambini e ragazzi alle mostre ospitate e promosse dalle scuole partecipanti al
circuito. L’1 giugno, sempre ai Chiostri di San Pietro, premiazione del concorso fotografico “Unimore Images” ed inaugurazione della mostra ad esso dedicata in collaborazione con Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

“Numerose novità caratterizzano il Circuito Off di quest’anno – ha affermato Davide Zanichelli, Presidente della Fondazione Palazzo Magnani, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto nella Sala Rossa del Comune con la partecipazione delle Autorità e della responsabile del Circuito OFF, Annachiara Rea –, tra cui l’anticipo della sessione di Fotografia Europea che inizia il 12 aprile: questo ha reso possibile un maggior coinvolgimento delle scuole consentendo a 25 istituti e 80 classi di diventare partner di queste iniziative. Si cerca di andare, infatti, verso utenti e protagonisti di nuove età, in una continua intergenerazionalità. I Comuni della Provincia coinvolti sono stati 16, rispetto alla decina dell’anno scorso, con ben 50 mostre extraurbane, segno di attenzione da parte del territorio per questo tipo di occasioni e di coinvolgimento dei rispettivi pubblici. Infine, in quest’edizione si entrerà in luoghi nuovi: per eccellenza questo posto è il nuovo Laboratorio Aperto Urbano, costruzione inaugurata il weekend scorso”.

“Il Circuito Off è una presenza sempre più importante, che completa un panorama offerto da molti anni in città – ha continuato Giorgio Zanni, Presidente della Provincia –; cerchiamo una compenetrazione e una collaborazione sempre più forti tra le iniziative che avvengono in città e le iniziative che avvengono in
Provincia, credendo in un aumento sia quantitativo che qualitativo. Questo è un aspetto molto importante che vede la città come elemento forte di attrazione e di innesco a cui seguono le eccellenze della Provincia, che si mettono in mostra grazie anche a questa vetrina fondamentale che è il circuito che parte dalla città”.
Questi sono solo alcuni dei progetti e degli eventi legati al Circuito Off di Fotografia Europea 2019, per l’elenco completo: www.fotografiaeuropea.it e info@palazzomagnani.it (Ufficio stampa Fotografia Europea – Fondazione Palazzo Magnani).

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