HomeAttualitàRiapre via Ugo Bassi, il Cantierone bolognese è finito

Riapre via Ugo Bassi, il Cantierone bolognese è finito

Dopo 10 mesi sono terminati definitivamente i lavori del Cantierone: manca solo il restyling di piazza Re Enzo, ma i cantieri non incideranno sulla circolazione.
Il traffico ritorna dunque regolare lungo l’asse via Ugo Bassi-Rizzoli, trasformato dall’intervento urbanistico. Il sindaco Virginio Merola ha incontrato in Comune gli operai che hanno realizzato i lavori, commentando: «Oggi, dopo dieci mesi, riapriamo le centralissime Rizzoli-Ugo Bassi. È stato davvero un grande lavoro, che ha visto impegnate tante aziende, istituzioni, operai e impiegati. Grazie al loro lavoro, siamo pronti a riaprire un centro storico profondamente rinnovato. E lo facciamo in anticipo rispetto ai tempi che ci eravamo dati».

In realtà il restyling del centro non è del tutto completato: con l’aggiunta di 500mila euro rispetto al progetto originario il Comune ha deciso di estendere la riqualificazione di piazza Re Enzo, con lavori che dalla prossima settimana dureranno fino a marzo.

La riapertura di via Ugo Bassi, al pari di quella di via Rizzoli avvenuta lo scorso 26 ottobre, consentirà il passaggio ai soli veicoli già autorizzati in precedenza all’accesso nell’area speciale T nei giorni feriali dal lunedì al venerdì. Da domani numerose linee Tper (11, 13, 14, 18, 19, 20, 25, 28, 30, 62 e 86) riprenderanno, nei giorni feriali, i loro regolari percorsi precedenti all’apertura del cantiere BoBo, aggiungendosi alla linea 27 già tornata regolare.

Da gennaio il cantiere si sposta in via Amendola, poi dalla primavera si passerà al capolinea di piazza XX Settembre e in viale Pietramellara. Al massimo il prossimo autunno, ma probabilmente già prima, il Crealis potrà entrare in funzione a tutti gli effetti. Giuseppina Gualtieri, numero uno Tper sottolinea anche come i costi dell’opera nel suo complesso non aumenteranno rispetto ai 182 milioni di euro previsti. «In un Paese in cui si parla di opere pubbliche con spese che lievitano, qui i costi non sono aumentati».

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.