Regia di Matilde

Sabrina ParaviciniTra le tante novità del Corteo Matildico 2019, in programma dal 6 al 9 giugno, c’è n’è una “in cabina di regia”. Per la prima volta, infatti, nella più che cinquantennale storia della manifestazione, a dirigere il Corteo sarà una donna, l’attrice e regista Sabrina Paravicini.

La Paravicini ha interpretato il ruolo di Matilde al Corteo nel 2017 raccogliendo il plauso di critica e pubblico e lo scorso anno è tornata a Quattro Castella nelle vesti di spettatrice insieme al figlio Nino. “Vivo questa nuova esperienza come un completamento del percorso che mi ha visto al Corteo prima come attrice, poi come spettatrice. Ho potuto così farmi una visione generale di questo meraviglioso evento. Ho già diverse esperienze in regia, sia al cinema che al teatro, ma è la prima volta che mi cimento con una manifestazione storica di questa portata: quando mi hanno proposto di essere la regista del Corteo 2019 ho risposto subito sì, sono felice ed emozionata e non vedo l’ora che venga il 9 giugno”.

Le prove con gli attori sono già cominciate. “Mi occuperò proprio della direzione degli attori, anche con un ruolo autoriale visto che ho scritto il testo di un nuovo monologo che sarà inserito nel copione. Le novità sono tante, una in particolare molto spettacolare, la rievocazione della Battaglia della Nebbia. E poi, finalmente, ci sarà Enrico IV: dopo averlo nominato per tanti anni, è giunto il momento che anche il padre di Enrico V scenda in campo”.

Il legame di Sabrina Paravicini con il Corteo va oltre al ruolo ufficiale di regista. “Due anni fa mi sono innamorata di Matilde e di questa manifestazione. Ma soprattutto delle tante persone, volontarie, che sono il motore di questo evento. Nel dna dei castellesi c’è l’amore per Matilde: la conoscono, la amano, ne tramandano le gesta di genitore in figlio. E’ questo tessuto sociale che credo potrebbe dare la spinta, finalmente, alla realizzazione di un film sulla figura di Matilde. Non capisco perché i registi italiani non abbiano ancora colto questa opportunità. Vedrei bene Roberto Faenza alla direzione di un film su di lei, ma ci sono rumors riguardo all’interessamento anche di un grande regista statunitense”.

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