HomeAttualitàVariazione di bilancio di fine anno per destinare 100mila euro ad attività del centro in crisi

Variazione di bilancio di fine anno per destinare 100mila euro ad attività del centro in crisi

Sono state definite dalla giunta comunale le fasce potenzialmente beneficiarie e le modalità di assegnazione dei nuovi sostegni alle piccole attività produttive e commerciali del Centro storico di Reggio Emilia, colpite dalle chiusure autunnali resesi necessarie per contrastare l’emergenza Covid-19.

Mediopadana tricolore

I nuovi aiuti, inseriti nella recente Variazione di Bilancio di fine anno, costituiscono un pacchetto di 100.000 euro, che si aggiunge agli sgravi e ristori Tari e Cosap disposti nei mesi scorsi dal Comune, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.

L’individuazione dei criteri e dei beneficiari, consultate le Associazioni di categoria, è risultato sia dell’analisi delle istanze raccolte sul territorio, sia dell’approfondimento di quanto già messo a disposizione dalle precedenti azioni di sostegno promosse dall’Amministrazione e dal Governo attraverso i decreti che prevedevano ristori.

L’Avviso per l’assegnazione della ‘platea’ di 100.000 euro è rivolto ad attività di somministrazione di alimenti e bevande, gelaterie e pasticcerie, che si trovano all’interno del centro storico di Reggio Emilia, e si suddivide in due tranche: per un importo complessivo di 55.000 euro, alle imprese ‘giovani’, la cui attività sia cioè iniziata nel 2019-2020; per un importo complessivo di 45.000 euro, alle stesse tipologie di attività, purché il locale d’esercizio sia in locazione.

Per accedere al contributo, che è a fondo perduto, i titolari delle attività dovranno rispondere all’Avviso pubblicato all’Albo pretorio del Comune da oggi al 30 gennaio 2021 compreso.

Si stima che saranno oltre un centinaio le piccole imprese del centro storico beneficiarie.

L’AVVISO IN DETTAGLIO – Da qui, la costruzione del ‘bando’, suddiviso in:

fascia 1: priorità alle nuove attività 2019-2020, con contributo fino a 2.500 euro per ciascuna attività, con una destinazione complessiva di 55.000 euro del budget;

fascia 2: attività soggette a restrizioni, che si trovano in locazione, con contributo fino a 500 euro per ciascuna attività, con una destinazione complessiva di 45.000 euro del budget. Non saranno ammesse le richieste di coloro che, pur rientrando in questa fattispecie, hanno un locale in locazione dal Comune di Reggio Emilia e usufruiscono già della riduzione del canone di locazione.

Il contributo sarà erogato una tantum e in quota uguale a tutte le imprese rientranti nella rispettiva fattispecie.

Nel caso in cui le domande presentate non esaurissero l’importo stanziato per ciascuna delle due fattispecie, la somma totale residua verrà suddivisa in parti uguali tra gli aventi diritto già rientranti nelle due fattispecie.

Tutte le imprese richiedenti devono – a pena di esclusione – avere unità operativa nell’area del comune di Reggio Emilia ricompresa nell’esagono tra viale Piave, viale Isonzo, viale Timavo, viale dei Mille, esclusi trasferimenti di sede e variazione di ragione sociale.

Le imprese devono risultare attive alla data di scadenza dell’Avviso pubblico e alla data di liquidazione del contributo, possedere e aver ottemperato a tutti i requisiti previsti nell’Avviso e aver assolto ai tributi.

LE AZIONI DI REGGIO EMILIA RIPARTE – Il nuovo budget di 100.000 euro messo a disposizione rientra fra le azioni del piano “Reggio Emilia Riparte” messo a punto dall’Amministrazione comunale la scorsa primavera, in cui fra l’altro si legge: “Il Centro storico, cuore della città e bene comune di tutti i cittadini, è chiamato a rafforzare la sua vocazione di luogo dell’abitare e delle relazioni, in cui famiglia e persone di ogni età, le attività legate alla ristorazione e al commercio ritrovano la loro storia, la cultura e un’innovazione degli spazi pubblici che unisce storia e sensibilità contemporanea. In questa visione, la ripresa della cura degli spazi pubblici, che sono qui luoghi della comunità cittadina, è centrale nel cammino di ripartenza, sotto molteplici profili sociali e di attrattività economica. Nel medio periodo, tra gli obiettivi risulta quello di favorire la ripresa delle attività commerciali, anche attraverso l’erogazione di contributi da definire con appositi bandi”.

 

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.