HomeAttualitàProfughi, 8mila accolti in Emilia-Romagna nel 2016

Profughi, 8mila accolti in Emilia-Romagna nel 2016

Sono oltre ottomila i profughi – richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria – accolti nei primi sei mesi di quest’anno in Emilia-Romagna, che rappresentano il 6,62% dei 122 mila presenti in Italia. Sono 833 i minori (782 maschi e 51 femmine) presenti sul territorio regionale, sul totale di 11.434 distribuiti su quello nazionale.
Sono invece 47.873 i migranti che, secondo i dati della Prefettura di Bologna e del ministero dell’Interno, sono sbarcati sulle coste italiane nei primi sei mesi del 2016.

Degli 8.085 richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria accolti in Emilia-Romagna, 7.066 sono accolti  nei Centri di accoglienza straordinaria, 1.019 nelle strutture che rientrano nel Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Sono 307 i migranti accolti nel centro di primissima accoglienza (Hub regionale) di Bologna.
Il maggior numero di richiedenti asilo è presente nel capoluogo regionale: 1.554. Per numero di presenze, segue Parma con 1.049 presenze, Modena 995, Reggio Emilia 902, Ravenna 881, Rimini 704, Forlì-Cesena 691. Piacenza è la provincia con meno migranti (609) suddivisi tra 588 persone ospitate nei Centri di accoglienza straordinaria e 21 nel sistema Sprar.
Al 31 marzo 20116, in Emilia Romagna sono presenti 833 minori (782 maschi e 51 femmine) su un totale 11.434, distribuiti su tutto il territorio nazionale. La fascia di età più rappresentata è quella dei diciassettenni (56,3% su scala nazionale, 59,5% su quella regionale). I numeri confermano la massiccia presenza in regione di minori albanesi (448 minori), nettamente prevalente sulle altre cittadinanze: Marocco (46), Gambia e Pakistan (50), Kosovo (15), Libia e Siria (1). Il numero più alto di minori è presente a Bologna (315) pari al 37,8% del totale, 163 sono a Ravenna, 99 a Modena, 15 a Ferrara.

E’ importante ricordare con molta forza e determinazione la condizione di chi è costretto a scappare da terre devastate da guerre e carestie e a chiedere asilo in Paesi lontani sperando di migliorare la propria condizione e quella dei propri cari”, è l’auspicio della vice presidente della Regione Emilia-Romagna e assessore al Welfare e alle politiche abitative, Elisabetta Gualmini. “L’Emilia-Romagna – prosegue – è la terra dell’accoglienza responsabile e della solidarietà. Siamo convinti che solo lo scambio e l’unione tra i diversi popoli possano proiettarci verso un futuro migliore e una società più aperta e plurale”.

Oltre all’accoglienza dei migranti nelle diverse strutture ad essa destinate, l’Emilia-Romagna è impegnata a sostenere la realizzazione di attività di volontariato per l’integrazione sociale dei migrati inseriti nelle strutture di accoglienza governative per richiedenti protezione internazionale.
Ad oggi sono stati attivati 271 percorsi individuali di volontariato, ma ne sono previsti altri entro settembre 2016, distribuiti in 21 dei 38 distretti del territorio. I settori maggiormente interessati sono la cura del verde pubblico, la manutenzione di spazi pubblici, la partecipazione ad eventi socio-culturali.
A breve, saranno liquidati dalla Regione i primi contribuiti ai Comuni che hanno avviato queste attività di volontariato.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.