HomeAttualitàPizzarotti alla “festa di bilancio” di Stefano Bonaccini

Pizzarotti alla “festa di bilancio” di Stefano Bonaccini

Il sindaco a 5 Stelle di Parma Federico Pizzarotti è stato ospite di un incontro dei vertici regionali del Pd. In particolare, si trattava della festa organizzata ieri in occasione del bilancio del primo anno di mandato del governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.
Pare che il primo cittadino sia stato invitato e abbia accettato per cortesia, ma il segnale di allontanamento dal M5S da parte di Pizzarotti, che sta tastando il terreno per una prossima candidatura, autonoma da Grillo e Casaleggio.

Sempre ieri in un’intervista il sindaco di Parma aveva dichiarato: “Non so ancora se mi ricandiderò e se lo farò con il Movimento: serve rinsaldare il rapporto, io vorrei farlo, ma bisogna essere in due“. Ma già lo scorso novembre aveva sollevato un polverone partecipando a un faccia a faccia con Giorgio Gori, sindaco Pd di Bergamo, a un evento organizzato da FutureDem Lombardia – rete di amministratori e militanti dell’area Pd – e accettando un invito a un incontro sul Festival Verdi organizzato dall’ex M5S Maria Mussini, parlamentare fuoriuscita dal movimento per passare al Gruppo Misto. Iniziativa bollata come “marchetta localistica” da alcuni parlamentari pentastellati di provata fede Casaleggiana.
Nemmeno una settimana fa, la maggioranza del M5S nel consiglio comunale di Parma aveva espulso dalle proprie file un consigliere, chiedendo ai vertici nazionali di espellerlo anche dal movimento. Ad oggi nessuna risposta, con simbolo del M5S sia in maggioranza che all’opposizione.
Vista da fuori sembra un’escalation, e c’è chi sospetta una strategia precisa per farsi cacciare dal movimento e far partire una lista civica – sponsorizzata, o almeno non troppo avversata, dal Pd regionale e nazionale – in vista delle comunali 2017. Ma per il momento la strategia del blog è quella del silenzio.

In serata, una nota del Comune di Parma getta acqua sul fuoco. Il sindaco Pizzarotti non si sarebbe infatti “presentato a sorpresa e l’evento non era una festa targata Pd. L’invito è arrivato dal cerimoniale della Regione Emilia Romagna alle istituzioni del territorio per la presentazione del bilancio del primo anno della Giunta regionale”. La sorpresa, in effetti, è che abbia accettato l’invito: chissà quanti altri amministratori pentastellati in Italia farebbero la stessa scelta.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.