HomeAttualitàPezzo per pezzo: anche i magazzini ex Car di S.Maurizio verso la riqualificazione

Pezzo per pezzo: anche i magazzini ex Car di S.Maurizio verso la riqualificazione

Un pezzo di Reggio che giace abbandonato da anni si avvicina alla riqualificazione: si tratta dell’area dei magazzini ex Car a San Maurizio, che una volta terminate le operazioni di riqualificazione ospiteranno, su circa metà della superficie utile, nuovi spazi commerciali. L’operazione prevede anche di inserire, nelle altre superfici del comparto, una funzione di archivio e deposito per gli altri proprietari, tra cui la Provincia.

E’ quanto emerge da una recente determinazione dirigenziale che spiega in dettaglio come verranno utilizzate le superfici di quel quadrante di città. Si tratta di un’area di trasformazione urbana lungo via Amendola e via Lombroso, attualmente classificata nel Psc come area soggetta a ‘Riqualificazione estesa dell’asse storico della via Emilia’. “Il comparto edificatorio – si legge nella determinazione dirigenziale – era complessivamente in proprietà della Provincia di Reggio Emilia che, per creare le condizioni per la valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare, con deliberazione di Consiglio Provinciale n.34/2015 ha approvato apposito piano di valorizzazione dei magazzini “ex-Car” unitamente ad uno schema direttore condiviso con il Comune di Reggio Emilia (…), che ha individuato le principali caratteristiche per lo sviluppo del comparto in oggetto”.

Lo sviluppo immobiliare dell’area sarà attuata in due stralci. Il primo ha una superficie utile di 2.781 metri quadri ed è collegato ad un uso previsto che ricade nella categoria ‘medio piccole strutture di vendita inferiori a 1.500 metri quadri’. Il secondo stralcio prevede invece una superficie utile di 2.868 metri quadri. In questo seconda area ricade un immobile di proprietà di Credemleasing e attualmente in affitto a Boorea: ospita un centro sociale. Una parte delle superfici è invece detenuta tutt’ora dalla Provincia. “La previsione di poter attuare il comparto in argomento in due stralci come previsto dal citato schema direttore – si legge nella determinazione – ha permesso alla Provincia di alienare la parte economicamente più significativa del complesso immobiliare costituita dal fabbricato e relativa area cortiliva”. La parte di immobile che sarà investito dal primo stralcio dei lavori è oggi di proprietà della società modenese Sds, che si è aggiudicata quasi due anni fa la struttura all’asta dalla Provincia per 1 milione e 650mila euro.

“In data 27 settembre 2016, il soggetto attuatore Sds srl. ha inoltrato la richiesta di approvazione del progetto planivolumetrico convenzionato (PPC) in argomento (…) per dare immediata attuazione al primo stralcio” Per quanto riguarda il secondo stralcio, invece, “si manifesta la disponibilità dei rimanenti proprietari alla revisione degli indici urbanistici rispetto a quanto statuito dal Prg 2001, attraverso una successiva richiesta di inserimento dell’intervento in Poc o sua variante, con particolare riferimento allo stralcio della funzione residenziale e mantenimento dell’edificio esistente nella zona ovest ad uso archivio e deposito nonché alla salvaguardia della quota parte di SVP (Verde Pubblico e Servizi) nella zona sud”.

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