Parma, aumentano ancora le assunzioni stabili

Dati incoraggianti per l’occupazione nel Parmense, e per il secondo trimestre di seguito. Lo segnala il Rapporto sull’ andamento del mercato del lavoro  2015 della Provincia di Parma.

La ripresa sta producendo a Parma e provincia lavoro più stabile – spiega il delegato provinciale alla Formazione e Lavoro Maurizio Vescovi c’è un forte incremento dei contratti a tempo indeterminato, che crescono di 1.320 unità, conseguente alle importanti novità introdotte dal Jobs Act e dalla legge di stabilità 2015, in particolare per effetto dei cospicui incentivi delle assunzioni a tempo indeterminato “a tutele crescenti“. La crescita è significativa e di qualità, ma non ancora generalizzata: la tendenza alla stabilizzazione dell’ occupazione ha avuto però, come effetto collaterale, il ridimensionamento dell’ outsourcing, con una notevole riduzione del lavoro interinale. L’ ancora insufficiente volume delle assunzioni  non è stato  quindi in grado di incidere sul numero dei disoccupati, che purtroppo crescono in valore assoluto. Speriamo che i dati del prossimo trimestre migliorino anche in questo ambito”.

La ripresa locale sembra più robusta che nel resto del Paese – afferma Andrea Censi Delegato provinciale alla Statistica. C’è un rafforzamento del settore manifatturiero, che vede crescere i posti di lavoro, ed incoraggiante è il dato dell’ aumento dell’ export, con una performance decisamente migliore della media regionale e nazionale. La situazione è in evoluzione, ma le trasformazioni in atto sembrano positive, con risultati che non si registravano da tempo”.

La crescita in provincia di Parma nel 2015 resta tuttora in linea con la previsione di Prometeia-Unioncamere Emilia-Romagna per la regione presa nel suo complesso, secondo la quale il valore aggiunto totale ai prezzi base crescerà dell’1,1% ed il Pil dell’1%, superando la crescita prevista per il Paese (0,7%). Sul fronte strategico della domanda estera, si registrerebbe per la provincia di Parma, nel secondo trimestre 2015, un aumento in valore delle esportazioni del 10,1% rispetto al secondo trimestre 2014, assolutamente superiore a quella regionale (5,1%) e nazionale (6,7%) .

Questa dinamica assai positiva dell’export provinciale spiega la buona performance del mercato del lavoro dipendente registrata dalle attività manifatturiere, in provincia di Parma, nel secondo trimestre 2015, dato che le assunzioni segnano una variazione tendenziale molto positiva (21,1%) e una variazione congiunturale  modesta ma positiva (0,7%): ciò ha comportato, al netto dei fenomeni di stagionalità, una creazione netta di rapporti di lavoro dipendente pari a 234 unità che si sommano ai 272 creati nel primo trimestre (506 in tutto).

La novità principale rimane la crescita delle assunzioni con contratto a tempo indeterminato (ben del 48,7% in termini tendenziali e ancora in crescita del 5,4% in quelli congiunturali). La crescita netta di questi rapporti di lavoro, depurata dei fenomeni di stagionalità, è pari a 709 unità, anche per effetto di trasformazioni di precedenti rapporti a tempo determinato, il cui stock diminuisce di 1.147 unità. Dall’ inizio dell’ anno la crescita netta dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato assomma pertanto a ben 1.320 unità, come dato destagionalizzato.

La significativa performance delle attività manifatturiere ed il rafforzamento della tendenza alla crescita dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato non ha ancora prodotto una ripresa generalizzata del mercato del lavoro, ma parrebbe andare nel senso di modificarne la struttura a vantaggio di forme occupazionali più stabili.

Il rapporto specifica comunque che tali segnali positivi , a livello locale come a livello nazionale, non corrispondono ancora ad una diminuzione della disoccupazione – che potrà avvenire solo con un  rafforzamento delle tendenze in atto. L’incremento degli occupti, infatti, per ora resta inferiore alle cessazioni dei rapporti di lavoro.

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