HomeAttualitàNo tari, sì party. Non solo Reggio: tra i comuni che tagliano la tassa rifiuti alle attività in crisi ci sono già anche Scandiano, Bibbiano e Vezzano

No tari, sì party. Non solo Reggio: tra i comuni che tagliano la tassa rifiuti alle attività in crisi ci sono già anche Scandiano, Bibbiano e Vezzano

Un pacchetto di sconti e agevolazioni, grazie ai contributi statali ad hoc, la scadenza di pagamento posticipata e la grande novità della possibilità di sfruttare il sistema digitale PagoPA.
Queste alcune novità che riguardano la nuova TARI che interesserà utenze domestiche e non domestiche anche nel Comune di Scandiano, approvate durante la seduta del consiglio comunale. Le agevolazioni per le utenze non domestiche sono state votate all’unanimità.
Tra le novità più rilevanti, approvate dal consiglio comunale, la dilazione della scadenza per il pagamento dell’acconto della TARI, dal 30 giugno al 31 luglio per le utenze domestiche, al 30 settembre per le utenze non domestiche.

UTENZE NON DOMESTICHE
Corposo, come detto, il pacchetto di misure finalizzate a finanziare agevolazioni a favore delle utenze non domestiche, quelle maggiormente penalizzate dal perdurare dell’emergenza epidemiologica.
Il Dl n. 73/2021 ha infatti stanziato un ingente fondo, ripartito tra gli oltre 8.000 comuni italiani , la cui utilizzazione è limitata ad un preciso perimetro che attiene alle categorie economiche interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni nell’esercizio delle rispettive attività a causa della pandemia.
Il Comune di Scandiano, nella ripartizione dello stanziamento ottenuto, ha rivolto la sua attenzione soprattutto al settore del commercio al minuto, con esclusione del settore alimentare, di farmacie e tabaccherie. Destinatari del contributo saranno anche il settore dei servizi alla persona, come parrucchieri ed estetisti, il settore dello Sport e della cultura, le associazioni sportive e culturali, le palestre, gli impianti sportivi, le discoteche, le agenzie viaggio, il settore della ricezione alberghiera con o senza ristoranti, i bar e le pasticcerie, il settore della ristorazione con eccezione delle pizzerie da asporto . A questi utenti sarà riconosciuto uno sconto pari al 50% sia della Quota Fissa che della Quota Variabile della Tari 2021, ossia uno sconto pari alla Tari dovuta per 6 mesi del 2021. Lo sconto sarà concesso automaticamente sul primo avviso di pagamento TARI 2021 in scadenza il prossimo 30 settembre
L’Amministrazione ha inoltre ritenuto di riconoscere un contributo anche ad altri settori che pur non essendo colpiti come gli altri dagli effetti della pandemia, abbiano tuttavia avuto una riduzione significativa del proprio fatturato. Così ad alcune categorie specifiche come i distributori di benzina, alcune attività artigianali come idraulici, falegnami fabbri, elettricisti, ma anche le carrozzerie, le autofficine gli elettrauto, i negozi di arredamento, sarà richiesta una autocertificazione da presentare nel mese di luglio 2021, che attesti una perdita del fatturato di almeno il 20% che va da aprile 2020 a marzo 2021, rispetto al periodo precedente (aprile 2019/marzo2020). Sulla base dell’autocertificazione di tale perdita di fatturato sarà riconosciuto uno sconti pari al 33 % della Quota fissa e della Quota variabile della TARI 2021, ossia uno sconto pari alla Tari dovuta per 4 mesi del 2021; anche in questo caso lo sconto sarà concesso nel primo avviso di pagamento TARI 2021 in scadenza il prossimo 30 settembre.

UTENZE DOMESTICHE
Per l’anno 2021 il Comune di Scandiano ha inoltre modificato i criteri per riconoscere uno sconto sulla Tari alle famiglie a basso reddito. La nuova disposizione, introdotta dal Consiglio Comunale, prevede un contributo a favore delle utenze domestiche “residenti” pari a :
• riduzione del 100% della quota variabile della tariffa, a favore dei nuclei familiari
aventi un valore ISEE ordinario, pari o inferiore a euro 8.265,00;
• riduzione del 50% della quota variabile della tariffa, a favore dei nuclei familiari
aventi un valore ISEE ordinario, superiore a euro 8.265,00 e fino a euro 12.500,00.
L’applicazione della riduzione è riconosciuta agli interessati che presentino al Comune , entro il 30 settembre dell’anno d’imposta per il quale si richiede l’agevolazione, una dichiarazione redatta su apposito modello. I contribuenti per beneficiare dello sconto dovranno essere in regola con i pagamenti Tari riferiti agli anni precedenti. La dichiarazione dovrà essere rinnovata ogni anno allegando il modello ISEE in corso di validità .

PAGO PA
Viene introdotto, tra i sistemi di pagamento anche il PagoPA, un sistema più semplice, sicuro e trasparente per qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione
PagoPa è un sistema di gestione dei pagamenti elettronici messo a punto dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) con l’obiettivo di semplificare qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione.
PagoPA consente, infatti, di pagare le proprie bollette attraverso i canali online, come i siti Web delle Pubbliche Amministrazioni e degli enti aderenti al servizio, ma anche fisicamente in uno dei punti vendita disponibili, nei quali è possibile pagare velocemente e anche in contanti.
Sarà possibile dunque farlo online sul sito del Comune (PagoPA- menu pagamenti- pagamento con Cod Avviso -Iuv), presso gli Uffici postali, Presso la propria banca, agli sportelli o in home banking (abilitazione riconoscibile dai loghi CBILL – pagoPA anche mediante QR code), presso le tabaccherie e gli esercizi aderenti al circuito, mediante F24 da compilare a cura dell’utente (cod Trib 3944 – cod Ente I496). I pagamenti effettuati, vengono contabilizzati in tempo reale e sono immediatamente assolti.

Nella seduta consiliare del 28 giugno, è stata approvata all’unanimità la delibera con cui è stato predisposto l’azzeramento della tassa sui rifiuti 2021 alle tante attività economiche duramente colpite dall’emergenza epidemiologica COVID-19. Un provvedimento reso possibile grazie al lavoro dei sindaci che, tramite l’ANCI, hanno richiesto, con determinazione al Governo di provvedere ad un fondo dedicato alla riduzione della TARI (D.L.n.73 del 25 maggio 2021 – cd. Decreto sostegni bis). Bibbiano ha ricevuto un contributo di oltre 112mila euro. Una misura concreta, che dà un reale ed immediato ristoro alle tante attività maggiormente penalizzate dalla pandemia: si tratta di un ulteriore provvedimento che si inserisce in un più ampio piano di sostegno alle attività commerciali nella nostra comunità. I beneficiari non dovranno presentare alcuna domanda ma riceveranno apposita comunicazione dall’ufficio tributi nei prossimi giorni.
Inoltre da alcune settimane si è dato avvio al Concorso Viviamo Bibbiano – Compriamo a Bibbiano – Vinciamo a Bibbiano, una iniziativa attuata in collaborazione con le associazioni del commercio, volta a promuovere l’acquisto nei negozi e nelle attività del paese e che già nei primi giorni di lancio ha già distribuito premi a dieci fortunati cittadini.

Uno sconto sulla Tari, fino al 50% (in base all’ISEE), per chi partecipi al Servizio di Cittadinanza Attiva; il sistema premiale con la riduzione della tariffa per le utenze domestiche che attuino il conferimento differenziato nei Centri di Raccolta comunali e la riduzione di circa il 30% delle tariffe a beneficio delle attività che abbiano subito gli effetti del Covid. Queste sono soltanto alcune delle novità contenute nel nuovo Regolamento Tari del Comune di Vezzano, che delinea le tariffe da applicare nel 2021 e prevede riduzioni straordinarie per l’anno corrente, volute dall’amministrazione e aggiuntive rispetto a quelle previste dal regolamento stesso.

Il nuovo regolamento recepisce le innovazioni previste dalla recente normativa in materia di rifiuti che sono ora classificati, secondo l’origine, in rifiuti urbani e rifiuti speciali e, secondo le caratteristiche di pericolosità, in rifiuti pericolosi e rifiuti non pericolosi. Le utenze sono distinte in domestiche e non, residenti e non.

Sono previste riduzioni per le utenze domestiche che distino oltre 500 metri dal punto più vicino di raccolta, per le utenze che provvedano al compostaggio domestico, per i non residenti con occupazione non continuativa e per le utenze non domestiche relative a ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, ortofrutta, pescheria, fiori e piante, pizza al taglio, in quanto soggette ai maggiori aumenti delle tariffe in base ai nuovi coefficienti applicati.

E’ stata inoltre introdotta la possibilità per le utenze non domestiche di conferire i rifiuti urbani al di fuori del servizio pubblico, avvalendosi di soggetti terzi abilitati, ottenendo in tal caso l’azzeramento della quota variabile della tariffa. La riduzione della tariffa per le utenze domestiche che attuino il conferimento differenziato nei Centri di Raccolta è stata resa possibile grazie al fatto che i Cdr siano stati dotati di un sistema che permette di quantificare i conferimenti delle singole utenze. Ad esempio: chi conferisce rifiuti pesanti in discarica, attraverso un sistema informatizzato di riconoscimento della tessera sanitaria (dell’intestatario della Tassa Rifiuti) e la quantificazione dei materiali conferiti, otterrà nell’arco dell’anno dei punti, che gli permetteranno di ottenere uno sconto sulla Tari dell’anno successivo. In tal modo anche il Comune di Vezzano recepisce un sistema premiante già operativo a Reggio e in altri Comuni.

Approvate anche le nuove tariffe Tari da applicare nell’anno corrente. Il conteggio viene eseguito in base al nuovo e complesso metodo ARERA per la determinazione dei costi del servizio, che ha portato a un aumento rispetto alle precedenti tariffe, riferite ancora ai costi del triennio precedente.

Per azzerare l’impatto di questi aumenti l’amministrazione si è attivata investendo in totale 68.500 euro, che vanno ad aggiungersi ai 43mila euro stanziati nel 2020 per ridurre le tariffe Tari applicate alla cittadinanza.

Le misure straordinarie riferite all’anno in corso riguardano una riduzione di circa il 30% delle tariffe a beneficio delle attività che abbiano subito periodi di chiusura a causa del Covid (42.500 euro stanziati) e la riduzione di circa il 5% di tutte le tariffe sulle utenze domestiche (26.000 euro stanziati).

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