Mamma mi si è ridotto il divario: lo spread ai minimi dallo scorso settembre scende a 236 punti base

Lo spread tra Btp e Bund si riduce a 236 punti base, ai minimi da fine settembre scorso. Il rendimento del Btp decennale è in calo al 2,44%, il livello più basso da maggio scorso.

Mercati azionari del Vecchio continente generalmente positivi in avvio di settimana: Londra e Milano salgono dello 0,7%, Madrid di mezzo punto percentuale, mentre Parigi e Francoforte si mantengono di qualche frazione sopra la parità. Nella Borsa tedesca bene comunque Commerzbank (+6%) e Deutsche bank (+3,5%) che, dopo mesi di indiscrezioni e speculazioni, hanno deciso di aprire ufficialmente i colloqui su una possibile fusione. In Piazza Affari, sostenuta anche dall’allentamento della tensione dei titoli di Stato italiani dopo la decisione di Moody’s di rinviare una decisione sull’Italia, sale del 4,5% Fincantieri, del 4% Banco Bpm, del 3,6% Leonardo e di tre punti e mezzo Ubi. Molto bene anche Hera (+3% dopo l’ingresso nell’Ftse Mib), deboli Salvatore Ferragamo (-1,8%) e la Juventus, che cede il 2%. Nel paniere a minore capitalizzazione scendono del 7% Gima TT e del 4% Salini Impregilo dopo i conti.

Inizio di settimana positivo per le Borse asiatiche che proseguono lungo il cammino rialzista in vista della riunione della Fed di mercoledì e della Boe di giovedì. Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,6%, Seul dello 0,16% e Sydney dello 0,25%. Rally per i listini cinesi di Shanghai (+2,5%) e Shenzhen (+2,7%) mentre Hong Kong avanza dell’1,3%. Gli investitori continuano a puntare sul mercato azionario, che continua l’ascesa dai minimi segnati lo scorso dicembre, fiduciosi che la Fed adotterà una politica monetaria accomodante. Il mercato si attende che la banca centrale americana, a valle della riunione di mercoledì, non solo lasci i tassi di interesse fermi ma abbassi le sue previsioni sul 2019 a un solo rialzo.

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