Letture sane: tutte le novità nel prestito e nel ritiro dei libri presso le biblioteche comunali

E’ successo, finalmente: siamo entrati nella “fase 2” della pandemia. Tutto comincia a rifiorire di nuovo, la gente esce di casa, le attività riprendono, la normalità inizia ad intravedersi all’orizzonte, forse passeggera, forse per restare. Anche la nostra Reggio riparte, e come qualsiasi città che si rispetti ricomincia dalla cultura. Sono state riaperte al pubblico proprio lunedì 18, infatti, le biblioteche reggiane e i servizi annessi: una profonda valenza tanto simbolica quanto fisica la restituzione alla città della Biblioteca Panizzi e delle Biblioteche decentrare di Rosta Nuova, Ospizio, San Pellegrino e Santa Croce.

Vertici amministrativi e culturali “in maschera” per presentare le novità di prestito e lettura pubblici

Ricostruire, riaprire, ricominciare è essenziale, ma la cautela è una parola d’ordine in questo momento. È prevista dunque, in accordo con le linee guida regionali per il contenimento della diffusione del Coronavirus, la riapertura per Biblioteche e Spazio culturale Orologio del solo servizio di prestito e di restituzione del materiale, entrambi svolti su appuntamento.

Durante questa fase non saranno ancora possibili l’accesso alle sale studio e consultazione, la ricerca autonoma a scaffale e la lettura dei quotidiani; anche la Sala Tematica della Biblioteca Panizzi resterà chiusa al pubblico. Una volta effettuata la prenotazione per depositare o prendere i libri sarà necessario rispettare tutte le misure in vigore per contrastare la diffusione del virus all’interno della sede: indossare la mascherina, lavarsi le mani con le soluzioni idroalcoliche all’ingresso della biblioteca e rispettare il distanziamento interpersonale di un metro e mezzo. Presso la Biblioteca Panizzi, in particolare, verrà differenziato il percorso di entrata e di uscita dalla sede di Palazzo San Giorgio per rispettare al meglio le norme di sicurezza vigenti: si entrerà dunque da via Farini e si uscirà da via Malta (saranno presenti indicazioni all’interno della sede). Le richieste di nuove iscrizioni alla biblioteca avverranno in via telematica.

È stato inoltre attivato un nuovo servizio di reference online sotto la dicitura “Chiedi al Bibliotecario”, che risponde a quesiti semplici di natura bibliografica, indica strategie di ricerca e offre informazioni sui servizi bibliotecari. La prenotazione del servizio è effettuabile contattando la biblioteca di riferimento tramite telefono o mail, verificando l’effettiva disponibilità del materiale nel catalogo online e comunicando nome e cognome, numero di telefono e numero di tessera per ognuno dei pezzi richiesti, indicando autore e titolo e specificando, se possibile, anche editore e anno di edizione. Rimangono invariati il numero di pezzi prenotabili, la possibilità di rinnovo del prestito e la durata del prestito stesso, ma sono attualmente esclusi dal prestito i materiali del Deposito esterno. Il servizio di Prestito interbibliotecario resta attualmente sospeso.

Una volta effettuata la prenotazione basterà recarsi a ritirare il materiale direttamente in biblioteca dopo due giorni lavorativi, escluso il giorno della prenotazione; il ritiro dovrà essere effettuato entro due ulteriori giorni lavorativi successivi alla disponibilità, scaduti i quali il materiale verrà ricollocato a scaffale. Recandosi in biblioteca è necessario presentare o la tessera della biblioteca o un documento di riconoscimento dell’utente a nome del quale si fa il ritiro. Per quanto riguarda la restituzione del prestito, invece, non è necessario prenotarsi ma basterà collocare il materiale all’interno di appositi contenitori posti all’interno delle sedi: una volta rientrato il materiale sarà sottoposto a 10 giorni di isolamento, in accordo con le linee guida regionali, e verrà scaricato dalla tessera dell’utente soltanto al termine del periodo.

Il prestito del materiale presente sulla tessera al 18 maggio 2020 è stato automaticamente prorogato al 15 luglio 2020. Riparte anche il servizio di riproduzione di documenti della Sezione di Conservazione e Storia locale dove sarà possibile visionare, attraverso la riproduzione in formato digitale, tutti quei documenti tra cui fonti archivistiche, grafiche, fotografie, manoscritti, periodici, che non è possibile consultare direttamente. Gli indirizzi mail dei referenti da contattare sono reperibili nell’apposita sezione del sito internet della Biblioteca. Per finire, dalla scorsa settimana sono ricominciati anche i lavori del cantiere nella Biblioteca Centrale Panizzi in cui si è partiti con il tinteggio di tutta l’area d’ingresso al piano terra, in attesa dei nuovi arredi.

Terminata la riqualificazione architettonica riprenderanno il 3 giugno le operazioni di allestimento degli arredi nella nuova Loggia Ferraroni che ospiterà la futura Sala di lettura, per poi proseguire con la nuova Sala Giovani e Spazio Dvd, fino ad arrivare al primo piano in cui verranno ridefiniti i percorsi di saggistica e sostituzione delle scaffalature. Da lunedì è attiva anche una nuova piattaforma chiamata “SebinaYou” che unifica catalogo bibliotecario, sito web e servizi per gli utenti in un solo ambiente digitale. Questo servizio potrà essere utilizzato scaricando un’app dedicata: una biblioteca ricca di nuove proposte, mobile, userfriendly e coinvolgente è il risultato dedicato a tutti gli utenti.

“In ogni settore stanno riaprendo le attività e queste esperienze nuove e inedite portano con sé anche rischi e ostacoli, ma lavorare duramente per permettere di avvicinarci il più possibile alla normalità è un compito di tutti – ha affermato Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, durante la conferenza stampa di riapertura della Biblioteca Panizzi -. La cultura è uno degli àmbiti che stanno pagando il prezzo più alto, ma è questa una prima grande ripresa: “Biblioteca” fa rima anche con “democrazia”. Abbiamo alle spalle mesi difficili, ma è un momento importante della storia della città. È in corso in questo periodo il cantiere per la restituzione della Panizzi, un nostro importante investimento sulla cultura. Presto partiranno le operazioni di riqualificazione anche per la Reggia di Rivalta e per il Mauriziano”.

“In un momento in cui il Covid ha tolto il respiro anche alla cultura stiamo affrontando questa sfida dettata dalla fiducia per ripartire, ed essere qui oggi mi commuove – ha proseguito Annalisa Rabitti, assessora alla Cultura -. In questo periodo di reclusione è venuto a mancare il contatto tra persone e libri e il nostro pensiero è andato anche ai bambini che hanno avvertito la mancanza del cartaceo: stiamo lavorando a una programmazione culturale inedita per i prossimi mesi”.

“In questi primi giorni di riapertura delle Biblioteche ci limitiamo alla restituzione, ma presto avvieremo anche il prestito sistematico con prenotazione – ha continuato Giordano Gasparini, dirigente del Comune e direttore della Biblioteca Panizzi -. I libri verranno messi in quarantena in un’area arieggiata senza altri libri e il servizio di reference avrà due persone a disposizione. Sul sito saranno presenti dei “consigli di lettura”, altra novità che migliorerà il servizio offerto all’utente. Anche il numero dei libri è incrementato, con più di seimila ebook da poter scaricare. Abbiamo offerto un ampio orario per permettere a tutti di poter accedere alle biblioteche, dalle 10 alle 19. Tutte le biblioteche reggiane ripartiranno, questa è una vittoria. Massima attenzione sarà dedicata alla sicurezza sanitaria tanto per i lavoratori quanto per gli utenti”.

“Nei mesi di sospensione dell’apertura al pubblico delle Biblioteche abbiamo proseguito con intensità il nostro lavoro ‘interno’, sia dei servizi sia del cantiere in Panizzi – ha concluso Alberto Ferraboschi, responsabile di gestione delle Biblioteche comunali –. Abbiamo sviluppato ulteriormente i servizi ‘da remoto’, potenziando il digitale e gli acquisti online. Ora andiamo verso una progressiva riattivazione dei servizi abituali, con Biblioteche ulteriormente aggiornate e all’altezza delle istanze degli utenti”.
Proseguono poi le iscrizioni online per accedere a Emilab, la biblioteca digitale di Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza e Reggio Emilia che offre l’accesso ad un’ampia offerta gratuita di ebook, audiolibri, quotidiani e riviste (emilib.medialibrary.it).

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