HomeAttualitàLa Diocesi reggiana attiva il fondo “San Carlo Borromeo” per le povertà da coronavirus…

La Diocesi reggiana attiva il fondo “San Carlo Borromeo” per le povertà da coronavirus…

Anche la Diocesi di Reggio Emilia ha deciso di contribuire alla lotta al coronavirus attivando, per volontà del vescovo Massimo Camisasca, un fondo dedicato (denominato “San Carlo Borromeo”) e incardinato sulla Caritas. In aiuto delle persone più deboli, sono già stati raccolti 100.000 euro.

“Non dimentichiamoci degli ultimi: certamente oggi ci sentiamo tutti in difficoltà e in pericolo: tutti abbiamo paura, ma molte persone vivono in condizioni estremamente gravi e problematiche”, scriveva il vescovo in una lettera aperta inviata al territorio il 3 aprile scorso. Le coordinate del fondo diocesano sono: Iban IT 67 O 05034 12800 0000 0000 1100 intestato a: Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, presso Banco Bpm, con causale: “Fondo San Carlo Borromeo”.

Ma ci sono anche furgoni ricolmi di cibo, dolciumi, abbigliamento sanitario e disinfettante vanno e vengono dagli ospedali della provincia dall’inizio della pandemia. Sono innumerevoli le aziende di grandi e piccole dimensioni e i privati che in questo periodo di grave emergenza hanno donato alimenti e oggetti necessari all’attività sanitaria e ospedaliera all’Ausl IRCCS di Reggio Emilia. Doni di varia natura volti a ringraziare gli operatori sanitari e non, del loro lavoro in prima linea a combattere il Coronavirus.

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