HomeAttualitàDimora d’Abramo, nel 2016 accolte 1.696 persone (67 minori). Bilancio pubblicato, attivo di 1 milione

Dimora d’Abramo, nel 2016 accolte 1.696 persone (67 minori). Bilancio pubblicato, attivo di 1 milione

Una crescita rilevante, rapida e critica: sono questi i primi tre aggettivi che vengono in mente ad una prima analisi dei numeri della cooperativa Dimora d’Abramo nel 2016. Il bilancio di esercizio della coop che si occupa di accoglienza dei profughi è stato pubblicato da alcuni giorni: nero su bianco vengono confermate le indiscrezioni già uscite nei mesi scorsi. Ma inevitabilmente c’è qualche spunto di riflessione in più.

L’esercizio si chiude con un risultato ottimo: attivo di un milione e 65mila euro, contro il +902mila euro del 2015. Colpisce il raddoppio in soli 12 mesi dei ricavi delle vendite e prestazioni: si passa da 7 milioni e mezzo a 14 milioni e mezzo in soli 12 mesi. Aumentano parallelamente anche i costi per materie prime, da 3 milioni e 100mila euro a 7 milioni e 700mila euro, i costi per il personale (da 1,9 milioni a 2.8), per i servizi (+ 400mila euro circa) e per il godimento dei beni di terzi (+ 300mila circa). I costi della produzione in totale schizzano da 6,7 milioni a 13,3 milioni. Ma c’è anche qualche altro dato interessante: esplodono i crediti verso i clienti, da 1 milione e 200mila a 4,9 milioni, e aumentano i debiti verso i fornitori: segno che lo Stato, come dichiarato più volte dal presidente della coop Luigi Codeluppi, paga con una certa lentezza i servizi di accoglienza messi in campo dalla coop. In questa situazione si erode la cassa: e infatti le disponibilità liquide si dimezzano passando da 958mila a 520mila euro.

Interessanti i dati sull’occupazione: la coop dà lavoro a 88 persone, di cui 66 impiegati; ma al 31 dicembre erano in essere anche altri 52 rapporti di lavoro con ‘altri soggetti’, tra cui co.co.co., tirocinanti e somministrati; alto il turnover, con 42 dipendenti rimasti a casa e 39 assunti. I soci lavoratori (31) a fine anno si distribuiranno un ristorno di 65mila euro. Nel corso del 2016 i servizi residenziali hanno accolto 1.696 persone, di cui 67 minori. Un dato di ‘colore’ merita l’ultima menzione: è il primo bilancio della cooperativa che non vede sacerdoti presenti all’assemblea di bilancio. I soci fondatori don Dossetti, don Simonazzi e don Eugenio Morlini si sono via via defilati, dopo le polemiche interne degli anni scorsi sull’utilizzo degli utili.

Ultimo commento

  • Come posso fare domanda per entrare come socio di coop dimora di Abramo? Mi sembra un business che funziona.