HomeAttualitàIren: ripresa (interna) e salasso (ai cittadini)

Iren: ripresa (interna) e salasso (ai cittadini)

iren-gruppo-2La giustificazione del caro bollette era sempre la medesima: l’alto costo delle materie prime. Che avrebbe imposto salassi alle tariffe dei cittadini serviti dalla multiservizi. Il fatto è che negli ultimi mesi le stesse materie prime sono calate del 33% circa. E le bollette? Continuano a salire, indipendentemente da tutto.

Nell’ultima seduta della apposita commissione consiliare, ai membri richiedenti non è stata fornita nessuna spiegazione plausibile; la base di calcolo per i servizi affidati all’azienda resta cosa loro. con dinamiche non note ai più. E con Giacomo Giovannini, ex leghista oggi di Progetto Reggio che ironizza: “serve per mantenere gli stipendi stellari dei super manager”.

Ironia (?) a parte, il bilancio al 30 settembre della multiutility è in miglioramento; dopo i primi nove mesi 2013 Iren ha visto salire il margine operativo lordo del 14% per un utile di 93 milioni. Mentre sul fronte borsistico il titolo ha goduto di una notevole ripresa (ancora lontano però da quanto fu pagato all’inizio).

Il quadro complessivo è però ancora assai preoccupante: la situazione debitoria infatti resta sui 2,5 miliardi di euro. E al peso di balzelli ormai insostenibili si aggiunge il rincaro Tares tra il 10 e il 20% più un ulteriore 6% per la costosissima raccolta di rifiuti porta a porta portata fino a ieri come fiore all’occhiello di civiltà da parte delle amministrazioni. Ma di cui i cittadini al verde farebbero oggi volentieri a meno.

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