HomeAttualitàInnovazione, l’azienda reggiana Energee3 presenta il suo Comitato scientifico (composto da tre importanti studiosi italiani)

Innovazione, l’azienda reggiana Energee3 presenta il suo Comitato scientifico (composto da tre importanti studiosi italiani)

Energee3, azienda reggiana che da quasi 20 anni opera nel campo della digital transformation (innovazione tecnologica avanzata, quindi servizi e consulenza in ambito ICT, Big Data, Machine Learning, Intelligenza Artificiale), si dota di un Comitato scientifico, ossia di un organo consultivo e di appoggio alla Direzione aziendale e principale interfaccia con il mondo scientifico ed accademico. Detto Comitato si riunirà periodicamente per analizzare i fenomeni sociali, economici, tecnologici utili allo sviluppo del Gruppo Energee, oltre che tendenze e bisogni emergenti del mercato. A comporlo sono tre persone con cui, in questi anni, l’azienda (che ha uffici anche a Roma, Torino e Milano) ha condiviso riflessioni, progetti e visioni: Matteo Vignoli, Giuseppe Prencipe e Alessandro Pagnini.

“Per Energee3 il driver è da sempre sull’innovazione – spiega Giovanni Parisi, responsabile marketing dell’azienda – e vogliamo continuare a essere un passo avanti nella proposizione di mercato. Siamo onorati che tre esperti e accademici di tale prestigio abbiano accettato l’invito a comporre un Comitato scientifico che godrà di massima autonomia e che potrà fornire preziose suggestioni alla nostra società. Un ulteriore compito del Comitato scientifico sarà quello di immaginare nuovi scenari e suggerire nuove iniziative sia formative che divulgative utili alla crescita del Gruppo Energee”.

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Matteo Vignoli

IL TEAM (CHI SONO)

Matteo Vignoli, PhD sta “costruendo il futuro” attraverso la ricerca, la formazione e l’impresa, attraverso l’applicazione del Design Thinking e il Reggio Approach. Matteo insegna in diversi master e business school, e lavora a progetti di innovazione con organizzazioni globali. Ricercatore in Ingegneria Gestionale presso l’Università di Bologna. Visiting Scholar presso la Stanford University e la Ryerson University, membro del network Design Thinking ME310/SUGAR. Membro fondatore dell’iniziativa Challenge Based Innovation @ CERN. Responsabile per l’Open Innovation @ Almacube, direttore accademico del Food Innovation Program, trustee del Future Food Institute e leader globale del Future Food Ecosystem.

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Giuseppe Prencipe

Giuseppe Prencipe è attualmente Professore Associato presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa.

Uno dei suoi campi di ricerca è sullo studio dei sistemi distribuiti, con un focus specifico sulla swarm robotics. Recentemente, le attività di ricerca si sono concentrate sullo studio delle ‘Programmable Matters’, termine che si riferisce tipicamente a un insieme vasto di particelle computazionali molto piccole (anche a livello ’nano’) programmate per risolvere collettivamente compiti esclusivamente tramite interazioni locali (vicinanza).

Lavora dal 2017 su metodologie di machine learning applicate all’analisi dei dati. In particolare, è CEO e co-fondatore di una startup, anche spin-off dell’Università di Pisa, specializzata nell’analisi di “big data” per lo sport. Partendo dai risultati ottenuti in questo primo ambito di applicazione, ha lavorato anche in altri contesti applicativi, quali “vision”, Industry4.0 e eHealth.

Autore di oltre 70 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, ha anche partecipato come membro dello Steering Committee e del Comitato di Programma di diverse conferenze internazionali, e come revisore di prestigiose riviste scientifiche. Ha inoltre svolto attività di valutatore esperto per Polish National Science Center, Swiss National Science Foundation, ISF (Israel Science Foundation), ANR (Agence Nationale de la Recherche, Francia).

Ha collaborato al coordinamento del progetto EU “MUSING: Paving The Way To The New Generation Business Intelligence” (Sesto Programma Quadro); è stato il Principal Investigator nel progetto TNA “Distributed Control in Mobile Robotics Systems: Theoretical Developments and Applications”, nel contesto del progetto Visionair; ha preso parte allo sviluppo del progetto HOPE (Housing in Pisa for social inclusion and engagement in Elderly), per il programma POR FESR 2014-2020 finanziato dalla Regione Toscana. Attualmente è parte del progetto EU SoBigData, che si occupa di analisi di Big Data (http://project.sobigdata.eu/ — H2020). Dal 2021 è Co-PI del progetto finanziato per 2M€ dalla Regione Toscana, dal titolo “Innovazione nel POtenziamento e TElemonitoraggio della RIabilitazione post operatoria (I-POTERI)” (Innovation and Empowerment of Telemonitoring in Post-Surgery Rehabilitation). Dal 2018 è anche Adjunct Professor presso la University of Ottawa (School of Electrical Engineering and Computer Science, Ottawa, Canada).

Dal 2018 è Presidente del Consiglio aggregato dei corsi di studio in Informatica dell’Università di Pisa.

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Alessandro Pagnini

Alessandro Pagnini, nato a Pistoia, è stato docente di Storia della filosofia presso il Dipartimento di Lettere e filosofia dell’Università di Firenze e, dal 2002 al 2020 Presidente di Uniser (Polo universitario di Pistoia). Insegna Storia della filosofia e organizza alta formazione presso l’università telematica IUL.

Dal 1985 è direttore del Centro Fiorentino di Storia e Filosofia della Scienza; è Fellow del Center for Philosophy of Science di Pittsburgh; è stato socio fondatore e vice-presidente della SISSL (Società Italiana per lo studio dei rapporti tra Scienza e Letteratura) e socio fondatore e presidente della Società Italiana di Storia, Filosofia e Studi Sociali della Biologia e della Medicina (BIOM).

È stato vicedirettore e ora è nel Comitato Scientifico della rivista filosofica Iride; è fondatore e direttore della rivista filosofica Philosophical Inquiries; è Editor-in-chief della rivista Mefisto (già Medicina & storia); è nel comitato scientifico della rivista di Medical Humanities L’Arco di Giano e della rivista di sociologia Comunicazione e società; dirige per ETS la collana di pubblicazioni di storia e filosofia della biologia e della medicina “Mefisto”. Ha fatto parte dal 1996 al 2004 e dal 2019 al 2021 della Commissione Regionale Toscana di Bioetica.

È stato rappresentante del Dipartimento di Lettere e Filosofia di Firenze all’atto di nascita del Centro Interateneo di Filosofia della Medicina (PhilHead). Ha collaborato e collabora come consulente scientifico con varie case editrici (La Nuova Italia, Bruno Mondadori, il Mulino, Carocci, ETS, Thedotcompany); ha collaborato con varie testate giornalistiche (Paese seraIl Corriere della seraLa Repubblica, il Corriere di FirenzeStamptoscanaSole24ore).

Nella sua attività scientifica e di insegnamento, si è occupato di alcuni aspetti della filosofia scientifica e della filosofia analitica del Novecento (il problema del realismo scientifico, l’epistemologia evoluzionista, il problema della demarcazione tra scienza e non scienza, il rapporto tra filosofia analitica e storia della filosofia, il naturalismo filosofico, aspetti della filosofia della mente e della psichiatria, figure e correnti della filosofia italiana contemporanea) in diversi saggi pubblicati in Italia e all’estero. Attualmente si occupa di filosofia della medicina e di filosofia dell’educazione. Tra le sue pubblicazioni e curatele, particolarmente caratterizzanti la sua ricerca, Psicoanalisi e estetica (Sansoni 1975), Teoria della conoscenza (TEA 1997), Filosofia della medicina (Carocci 2010) e, con M.C. Galavotti, Experience, Reality & Scientific Explanation (Kluwer 1998).

È stato visiting scholar in varie università straniere e ha partecipato a vari congressi internazionali (Pittsburgh, Rio de Janeiro, Londra, Cambridge UK, St. Andrews, Berlino, Boston). A Pistoia, è stato Presidente dell’Accademia dei Ritrovati. Ha collaborato a diverse iniziative culturali con l’Assessorato alla cultura di Pistoia (tra cui “Maggiolibri”) e con il Gabinetto G.P. Vieusseux e l’Accademia La Colombaria di Firenze. Con la Regione Toscana ha curato i “caffè filosofici” al Festival della creatività. Ha collaborato e collabora all’organizzazione del Festival della salute tra Viareggio e Montecatini Terme.

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