HomeAttualitàImprese giovanili in leggero calo, con boom di quelle straniere. Vu’ Lavurà?

Imprese giovanili in leggero calo, con boom di quelle straniere. Vu’ Lavurà?

L’Ufficio Studi della Camera di Commercio reggiana sforna i dati: al 30 giugno le imprese under 35 censite sono 4.179 (il 7,6% del totale delle aziende sul territorio), concentrate soprattutto nei settori dell’edilizia, del commercio e dei servizi. Una curiosità: il 34,3% (1.435 attività) sono guidate da giovani non nati in Italia.

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Sono 4.179 al 30 giugno scorso le imprese giovanili insediate sul territorio reggiano.

Rispetto alla stessa data dello scorso anno – come evidenziano le rilevazioni dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio su dati Infocamere – si tratta di 20 unità in meno.

Le imprese giovanili rappresentano il 7,6% del totale delle imprese reggiane, indicatore superiore alla corrispondente quota regionale (6,71% sul totale delle imprese) e di poco inferiore al dato nazionale (8,26 %).

Molto articolata la presenza delle imprese guidate dagli “under 35” a seconda dei settori produttivi considerati: i giovani imprenditori si concentrano soprattutto nel settore delle costruzioni, che conta 1.078 unità e, a seguire, nel commercio con 883 imprese e nei servizi alle imprese con 727 unità.

Seguono le imprese giovanili nel settore dei servizi di alloggio e di ristorazione, con 380 imprese e nel manifatturiero, dove si attestano a 353 unità.

Un dato interessante riguarda la forte vocazione imprenditoriale dei giovani che provengono dall’estero: il 34,3% delle imprese reggiane under 35, corrispondente a 1.434 aziende, è infatti rappresentato da imprese guidate da giovani non nati in Italia.

La presenza di imprenditoria giovanile di origine straniera è particolarmente evidente in settori come le costruzioni, dove il 58,4% delle imprese giovanili sono straniere (630 unità), e il commercio, che ne conta 262, pari al 30%; segue il manifatturiero con 118 imprese ( 33%) gestite da giovani non nati in Italia.

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