HomeAttualitàIl trionfo del gusto, il sonno del giusto

Il trionfo del gusto, il sonno del giusto

Tavola apparecchiata, cibo tipico del nostro territorio, vino divino e stelle sopra la testa. È questa l’affascinante serata proposta da Tramonto DiVino per mercoledì 8 settembre alle 19.30 in piazza Martiri del 7 Luglio a Reggio Emilia come quinta tappa del tour enogastronomico emiliano-romagnolo. Il tour, chiamato ‘road show del gusto’, da oltre un quindicennio promuove i prodotti Dop e Igp regionali. Quella di Reggio sarà infatti la quinta tappa del tour, che ha già toccato Cesenatico, Cervia, Forlimpopoli e Ferrara e che proseguirà a Piacenza (18 settembre) e Bologna (21 novembre) in occasione del Congresso nazionale dell’Associazione italiana sommelier che si terrà quest’anno in Emilia Romagna.
Ospiti e protagonisti indiscussi dell’evento sono i prodotti tipici regionali, i grandi vini della territorio e lo chef stellato Michelin Andrea Incerti Vezzani, insieme a Casa Artusi.

I prodotti culinari certificati presenti appartengono ai consorzi partner dell’iniziativa, abbinati alla grande varietà dei vini regionali serviti e raccontati dai sommelier di Ais Emilia-Romagna, proposti nelle carte dei vini dove figurano le etichette principali della guida ‘Emilia Romagna da bere e da mangiare’, da poco stampata. Il sodalizio con i cuochi dell’Associazione CheftoChef, chiamati nelle piazze di Tramonto DiVino a cucinare ‘a vista’ la tradizione culinaria, valorizza ancora di più il milieu culinario.
A Reggio Emilia gli ospiti speciali saranno l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop, il Parmigiano Reggiano Dop, il Prosciutto di Modena Dop e il Salame Felino Igp. Tutti i piatti e i prodotti saranno raccontati da produttori, chef e sommelier che con narrazioni accompagneranno i buongustai alla scoperta di ricette, sapori e tecniche produttive della Regione italiana che vanta il maggior numero di Dop e Igp.

La tappa reggiana del tour ospiterà anche la premiazione delle 45 migliori cantine vinicole dell’Emilia che portano con sé ben 56 vini top di gamma, premiate dalle commissioni Ais come ‘Eccellenze’ del territorio, tra le circa 250 inserite in “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, guida ufficiale dell’Associazione Italiana Sommelier di Emilia e Romagna. Durante la serata saranno consegnate a tutti i partecipanti schede di degustazione, abbinamenti e caratteristiche di questi vini, così da potersi orientare tra i vini del territorio. La serata nasce dalla collaborazione con importanti realtà territoriali interessate alla promozione del comparto alimentare anche in chiave turistica e dalla volontà dell’Amministrazione comunale di aderire e dare vita a occasioni di turismo di rete e di confermare la vocazione del centro storico di Reggio quale luogo deputato alla valorizzazione delle tipicità locali e del suo patrimonio.

La serata si aprirà con un assaggio di prodotti tipici regionali certificati Dop e Igp: Prosciutto di Parma, Mortadella Bologna, Salumi piacentini, Coppa di Parma, Squacqerone di Romagna.
A seguire lo show cooking di Andrea Incerti Vezzani, chef del ristorante Ca’ Matilde a Rubbianino di Quattro Castella, associazione CheftoChef, affiancato dalla maestra di cucina Carla Brigliadori della scuola di cucina Casa Artusi. Verranno preparati: Cappelletti gratinati al Parmigiano Reggiano Dop di Vacca Rossa in crosta di pane; Coppa di suino, rapa rossa marinata in aceto tradizionale di Reggio Emilia Dop e fiore di zucca ripieno di erbazzone; Bianco mangiare con pere e caramello secondo la ricetta artusiana 681.
I cappelletti serviti rientrano nel percorso Deco di Reggio nell’Emilia (denominazione comunale d’origine) recentemente istituita per certificare, valorizzare e tutelare i prodotti locali. L’erbazzone proposto segue invece una ricetta per la quale è in corso di ottenimento il riconoscimento Igp.
Durante la cena si potrà anche assistere all’apertura di una forma di Parmigiano Reggiano realizzata da uno degli chef del Consorzio.

In degustazione le principali referenze regionali, dagli Spumanti metodo classico e charmat ai bianchi fermi, ai rosé, ai lambrusche, ai rossi strutturati. Due saranno i vini nel ruolo di protagonisti della serata: Il Lambrusco Salamino per l’Emilia, un simbolo per il Reggiano, e l’Albana, primo vitigno bianco italiano ad aver ottenuto la Docg, per la Romagna. I due vini accompagneranno i Cappelletti in crosta e lo show cooking di chef Malaguti. Lambrusco Salamino e Albana saranno raccontati e abbinati in un simpatico gioco di ‘Matrimonio e Tradimento’ da Gaetano Palombella delegato Ais di Reggio Emilia e da un sommelier degustatore della Romagna.
A servire e impiattare il meglio delle eccellenze del food emiliano romagnolo ci saranno gli allievi dell’Istituto alberghiero Motti coordinati da chef e maitre dell’istituto.
Tramonto DiVino è organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna, con il sostegno dell’Assessorato Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna, Enoteca regionale Emilia-Romagna, Apt servizi, Unioncamere Emilia-Romagna, e in collaborazione con CasArtusi, CheftoChef. Partner dell’edizione 2021 sono i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi piacentini, Coppa di Parma, Salame Felino, Pesca e nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Salamini italiani alla cacciatora, Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceto balsamico tradizionale di Modena e Reggio-Emilia, Patata di Bologna, Aceto balsamico di Modena, Piadina romagnola, Riso del delta del Po’, Anguria reggiana, Scalogno di Romagna.

“È un’occasione offerta da Tramonto DiVino per dare continuità al percorso di valorizzazione che, come Amministrazione, abbiamo costruito a favore della tutela e della promozione delle tante eccellenza della nostra cucina” – ha affermato il sindaco di Reggio Luca Vecchi.

“Grazie a questo evento Reggio potrà accogliere idealmente tutta l’Emilia, premiandone i vini, ospitando le tipicità e i prodotti pregiati della Regione, facendole dialogare con due dei massimi rappresentanti dell’enogastronomia locale: i cappelletti e l’erbazzone, la cui scelta corrisponde in ottica di consolidamento ai percorsi di ottenimento dei marchi Deco e Igp – ha continuato Mariafrancesca Sidoli, assessore al Centro storico -. Per la nostra città, la cultura del cibo è da sempre un elemento indissolubilmente legato alla vita di ogni giorno, che riveste grande importanza in ambito sociale, culturale, storico ed economico. Stiamo lavorando affinché il riconoscimento di questa importante tradizione collettiva possa essere un supporto concreto alle attività del territorio e un ambasciatore della ‘reggianità’ anche al di fuori dei confini provinciali”.

“Tramonto Divino è un appuntamento consolidato e importante della tradizione enologica e gastronomica dell’Emilia-Romagna – ha proseguito Alessio Mammi, assessore regionale ad Agricoltura, caccia e pesca -. Le 7 tappe sul nostro territorio, da Cesenatico a Piacenza, mettono in rilievo quanto valore di qualità ed eccellenza si trova nelle 44 dop e igp del territorio regionale, nei 30 prodotti a denominazione d’origine e nella scelta enologica. Sentire i profumi e i sapori dei nostri prodotti significa raccontare il territorio, la sua storia, le sue tradizioni e la sua identità. La tappa emiliana di Reggio Emilia nella splendida cornice di Piazza Martiri del 7 luglio premierà le eccellenze vinicole emiliane, e metterà ancora una volta in luce la qualità delle nostre bottiglie. La Regione Emilia-Romagna sta sostenendo questi prodotti con importanti risorse economiche dedicate alla promozione, attraverso i Consorzi, verso l’Europa e i paesi terzi. Il successo di questa manifestazione è anche il giusto riconoscimento a un comparto che ha subito in maniera seria le chiusure del sistema Horeca durante il lockdown e ha dovuto fare i conti in più frangenti con i danni determinati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici. Il mondo agricolo e agroalimentare delle dop e igp va sostenuto e promosso, perché è quello che ogni giorno porta il cibo di qualità sulle tavole dei nostri tradizionali intenditori”.

Per partecipare alla serata è necessaria la prenotazione al portale www.shop.emiliaromagnavini.it, ingressi contingentati e servizio ai tavoli. Il ticket nel rispetto delle normative dettate dall’emergenza Covid 19 dovrà essere acquistato anticipatamente sul sito in modo da evitare file e assembramenti al desk d’ingresso. Il biglietto, fissato a 35 euro, comprende la Guida “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare” e la cena-degustazione. In caso di annullamento dell’evento per volontà degli organizzatori il ticket sarà rimborsato. Non è previsto invece alcun rimborso per l’eventuale rinuncia volontaria da parte dei partecipanti. A disposizione vi sono 160 posti.

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