HomeAttualitàIl portiere di giorno: nasce una figura sperimentale (e digitale) per ora alla Rosta e in zona Mirabello

Il portiere di giorno: nasce una figura sperimentale (e digitale) per ora alla Rosta e in zona Mirabello

Servizi sempre più vicini alle persone e a misura di quartiere. Sono questi alcuni degli obiettivi del progetto “Portinaio” che verrà presentato lunedì 18 ottobre alle ore 17.30 presso i locali della Polveriera. Cna, Consorzio Oscar Romero e Comitato territoriale di Iren Reggio Emilia, in collaborazione con il Comune di Reggio, presenteranno la nuova piattaforma pensata per agevolare la vita di quartiere e sopratutto di quelle persone che hanno meno dimestichezza con le tecnologie digitali.

Il servizio, che sarà inizialmente proposto per le zone di Mirabello e Rosta per poi essere esteso ad altri quartieri, abbina infatti supporto fisico e digitale: con l’attivazione del progetto, nei locali della Polveriera sarà presente una persona che farà da riferimento per le necessità quotidiane (spesa a domicilio, ricerca di artigiani, ricezione pacchi, etc.), siano esse da espletare personalmente oppure on line. Il servizio prevede il supporto diretto all’utilizzo della piattaforma digitale tramite uno sportello di portineria di quartiere presso La Polveriera dove richiedere informazioni e usufruire dei servizi e accedere ad esempio ai contatti di professionisti accreditati (idraulici, elettricisti ecc..) a cui rivolgersi per necessità legate alla propria abitazione, così come negozi del quartiere a cui ordinare consegne a domicilio. La piattaforma consentirà inoltre di acquistare nei negozi di fiducia direttamente online usufruendo di sconti e agevolazioni.

“Portina.io è un servizio innovativo che permetterà a cittadini e realtà economiche e associative dei due quartieri di entrare in rete e dialogare sui problemi concreti del quotidiano – dice l’assessore comunale alla Partecipazione Lanfranco De Franco – E’ assolutamente in linea con le nostre politiche di città collaborativa, basate sulla prossimità, sui bisogni dei cittadini, sullo scambio di competenze e informazione, sulla valorizzazione dei luoghi. Vorremmo seguire da vicino l’evoluzione di questo progetto, perché mette in dialogo il digitale con il fisico, prevedendo una piattaforma online e una persona posta in un luogo del quartiere. Siamo interessati a capire il funzionamento e l’esito di questa sperimentazione, pronti eventualmente ad allargarla ad altre zone della città.”

In ottemperanza alle normative vigenti, l’accesso all’incontro di lunedì 18 è consentito con Certificato verde Ue Covid-19 (green pass) su iscrizione.

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