HomeAttualitàIl milione…la potenziale cifra di italiani costretti a ricorrere al reddito d’emergenza. Tra loro centinaia di reggiani

Il milione…la potenziale cifra di italiani costretti a ricorrere al reddito d’emergenza. Tra loro centinaia di reggiani

Dal 7 aprile, giorno in cui l’Inps ha aperto la procedura, si sono rivolte ai nostri uffici già 130 persone – dichiara Lorenzo Bonini, responsabile Inas Cisl di Reggio Emilia –. L’anno scorso sono state accolte 320 domande presentate nostro tramite (su 500 richieste), ma quest’anno saranno molte di più, perché è stata allargata la platea dei beneficiari a chi ha finito la disoccupazione il 28 febbraio 2021. A livello nazionale si calcola che quest’anno i potenziali percettori del reddito di emergenza (Rem) siano tra 800 mila e un milione».

Vista la scadenza vicina, l’Inas Cisl garantisce la precedenza assoluta a chi contatta i suoi sportelli per questa pratica. Gli interessati devono prendere appuntamento scrivendo a reggioemilia@inas.it o telefonando allo 0522 357555. In alternativa possono anche presentarsi in tutte le sedi Cisl di Reggio Emilia e provincia, dove viene consegnato un modello molto semplice da compilare e da restituire firmato. Ricordiamo che il Rem viene erogato in tre quote se chi fa la domanda risiede in Italia e la famiglia ha un Isee 2021 inferiore a 15 mila euro; ha un patrimonio mobiliare 2020 entro il limite stabilito dal decreto; ha un reddito del mese di febbraio al di sotto dell’importo di Rem spettante. Inoltre la famiglia non può avere alcun membro titolare di pensione diretta o indiretta, a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità; pensione o reddito di cittadinanza; indennità per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport, previste dal decreto Sostegni; stipendio da altro contratto di lavoro dipendente con retribuzione superiore al Rem.

Può presentare la domanda di Rem anche chi è disoccupato e tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 ha terminato il periodo di Naspi o Dis-coll; ha un Isee inferiore a 30 mila euro; non ha indennità per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport, previste dal decreto Sostegni; non ha rapporto di lavoro subordinato attivo al 23 marzo 2021, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità; non ha rapporto di collaborazione coordinata e continuativa; non ha pensione diretta o indiretta, a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità; non ha alcun membro del nucleo familiare titolare di reddito o pensione di cittadinanza.

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