Il ballo del mattone: boom delle compravendite immobiliari con un fatturato di quasi 500 milioni di euro

Sono state 2.060 le compravendite a Reggio Emilia nel 2018, cioè il sei per cento in più rispetto all’anno precedente, anno già particolarmente positivo. Le ripercussioni sono positive anche sul fatturato, che è arrivato a 454 milioni di euro, con una crescita del nove per cento in dodici mesi. Incrementi più consistenti sono attesi per il 2019, che vedrà una crescita del quattro per cento delle transazioni e del sei per cento del fatturato. Questi sono alcuni dei dati del Rapporto 2019 sul mercato immobiliare dell’Emilia Romagna, presentato a Bologna da Scenari Immobiliari in collaborazione con Casa.it.

A Reggio Emilia Sono in aumento i prezzi medi nominali al metro quadrato in centro e in semicentro, con variazioni comprese tra l’uno e il tre per cento nelle zone di pregio, nel 2018. In dieci anni, il centro ha perso circa dieci punti percentuali rispetto al livello censito nel 2009, ma ha intrapreso la ripresa già nel 2016, seguito a breve distanza dal semicentro. Destino diverso per a periferia, che invece risulta ancora in calo e rispetto al decennio scorso perde il quaranta per cento del valore delle quotazioni. Lo stesso andamento è rispecchiato dall’analisi dei quartieri nel corso degli ultimi dodici mesi, che mostrano il centro storico e i semicentri in crescita rispettivamente del tre e del 5,4 il quartiere di Regina Pacis. Al contrario, le zone periferiche perdono circa il tre per cento. La media della città, infatti, si attesta ancora allo 0,6 per cento in meno rispetto ad aprile 2018.

Le compravendite immobiliari in Emilia Romagna rappresentano il 9,7 per cento delle transazioni residenziali italiane e posizionano la regione al terzo posto nazionale. Il mercato della casa prosegue la dinamica positiva avviata nel 2016, con un aumento delle compravendite del 13,7 per cento nel 2018, arrivando a 58mila transazioni nell’intera regione. Si prevede un incremento delle compravendite pari al 6,9 per cento nel 2019, corrispondente a circa 62mila unità, confermando la crescita positiva registrata in questi anni.

Il trend positivo ha toccato anche i prezzi medi nominali, che dal 2016, in particolare nei capoluoghi, hanno iniziato a crescere in modo costante e in prospettiva dovrebbero aumentare di 6,2 punti percentuali fino al 2020. Se nel 2017 si sono stabilizzati a livello regionale, riportando lo 0,1 per cento in più sul 2016, la performance del 2018 ha confermato questo trend con una crescita rispetto all’anno precedente dello 0,3 per cento. I prezzi nella regione torneranno vicino ai livelli del 2007 e, in particolare, gli aumenti più consistenti nel 2019 si realizzeranno nei capoluoghi di provincia, con il semicentro di Ferrara al più 3,6 per cento sul 2018. A Bologna le quotazioni sono tornate in crescita nel 2018 (+1,4 per cento) con una previsione di un ulteriore rialzo del 2,8 per cento nel 2019. Ancora risultati positivi per Ravenna, in rialzo del 2,9 per cento nel 2018 in vista di un trend ancor più positivo per l’anno in corso. Anche i semicentri degli altri capoluoghi registrano andamenti positivi, dopo aver subìto variazioni di oltre il venti per cento rispetto ai valori del 2008.

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