HomeAttualitàI bolognesi sono sempre di più: superata quota 380mila

I bolognesi sono sempre di più: superata quota 380mila

I bolognesi, al 31 dicembre 2013, sono 384.202. Si conferma quindi la tendenza di lieve aumento della popolazione residente, cresciuta negli ultimi 5 anni di quasi 9.300 residenti (circa 1850 all’anno).

I numeri arrivano dal dipartimento Programmazione del settore Statistica del Comune di Bologna, secondo il quale l’86,2% dei bolognesi vive nelle zone periferiche della città, mentre un bolognese su 7 risiede nel centro storico. Il quartiere più popoloso è il Navile (67.429 residenti), seguito da Savena (59.056) e Santo Stefano (49.770), mentre il minor numero di abitanti si registra a Borgo Panigale (25.860).

Le nascite sono in crescita: nel 2013 sono nati 3.155 bambini, 84 in più rispetto al 2012 (+2,7%), hanno quasi eguagliato il massimo toccato nel 2009 (3.177). Oltre un quarto dei neonati (902) è figlio di coppie di nazionalità straniera, 282 sono nati invece da coppie miste. Un bimbo su tre è nato fuori dal matrimonio (36,8%), mentre quelli di coppie coniugate rappresentano il 63,2%.

I decessi sono in calo: 4.583 (250 in meno rispetto al 2012). Nel 2013 sono decedute in media ogni mese 382 persone.

Bologna continua a cedere abitanti ai comuni vicini e riceve flussi migratori rilevanti dall’estero e da altre regioni. Il saldo migratorio si mantiene positivo ed è pari a 4.667 (al netto dell’attività di iscrizione e cancellazione all’anagrafe). Nel 2013 si sono stabiliti in città 15.228 nuovi cittadini, 10.561 si sono invece trasferiti altrove.

Gli stranieri residenti sono 56.302 (147 in più rispetto al 2012, +0,3%) e costituiscono il 14,7% della popolazione di Bologna. La maggioranza sono giovani: il 17,7% sono bambini e il 75,4% ha meno di 45 anni. Sono soprattutto europei (42%) e asiatici (36,1%). Il quartiere con più stranieri residenti è il Navile (13.489) seguito dal Savena (7,556). Rispetto al 2012 gli stranieri sono aumentati del +4,1% a Borgo Panigale e sono diminuiti -8,2% in centro storico.

Calano i matrimoni: 922 quelli celebrati nel 2013, 108 in meno rispetto al 2012 (-11,7%). Si predilige quello civile (622 le unioni in Comune, pari al 71,8%) rispetto a quelli religiosi (260).

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