HomeAttualitàParmigiano alla diossina: Grillo “attenta” all’economia

Parmigiano alla diossina: Grillo “attenta” all’economia

parmigiano_forma_e_trancio35 esposti in altrettante Procure italiane, tra cui tutte quelle emiliane. Il movimento nuovi consumatori pensa anche alla clamorosa accusa di “attentato all’economia nazionale”. Quel che è certo che mai come oggi il declino di popolarità di Beppe Grillo sia così evidente.

Dopo le sue sparate sul Parmigiano-reggiano e prosciutto di Parma alla diossina per colpa del nuovo inceneritore, non si è fatta attendere la risposta delle associazioni che hanno appunto presentato denuncia  contro il comico nonché leader politico per una serie di presunti reati: abuso della credulità popolare, procurato allarme presso l’autorità e diffamazione aggravata. Fino appunto al rischio di “attentato all’economia”. Se, naturalmente, le sue dichiarazioni contro la Food Valley non dovessero essere supportate da prove scientifiche.

Come si giustificano le 35 denunce? Col fatto che di fronte a dichiarazioni on-line non è stato possibile verificare la competenza territoriale. Anche la Cia reggiana, Confederazione italiana agricoltori, parla di “accuse a vanvera” capaci di provocare seri danni al comparto alimentare. Con l’invito ai Consorzi di ricorrere a loro volta a querele e richieste danni.

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