HomeAttualitàLadri-georgiani da record: arrestati 2 volte in pochi giorni

Ladri-georgiani da record: arrestati 2 volte in pochi giorni

ladri

A inizio mese erano stati arrestati grazie ai cittadini che, notandoli scassinare la porta di un condominio di via Sani di Reggio Emilia, avevano chiamato il 112 dei carabinieri consentendo la cattura dei due malviventi che cercavano di introdursi negli appartamenti con l’intento di rubare.

Ora grazie alle telecamere di altro condominio preso di mira dai due topi d’appartamento sono finiti nuovamente nei guai: a nulla è valso coprirsi il volto con un fazzoletto la pelata li ha traditi consentendo di identificare i due ladri negli stessi che qualche settimana prima erano stati arrestati.

Con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso i Carabinieri della Stazione di Corso Cairoli hanno denunciato alla Procura reggiana due cittadini georgiani di 33 e 34 anni, entrambi senza fissa dimora. Le immagini non lasciano spazio ad interpretazioni i ladri del condominio di Via Ruscelloni sono gli stessi (per abbigliamento indossato, caratteristiche fisiche e soprattutto la pelata) che qualche settimana fa erano stati arrestati per analoghi colpi in altro condominio di Via Sani.

Anche in questo caso, come avvenuto l’8 agosto, i due malviventi con un grosso cacciavite nottetempo hanno forzato la porta d’ingresso del condominio accedendo all’interno. Una volta dentro cercavano di forzare le porte d’ingresso di alcuni appartamenti per poi darsi alla fuga una volta resisi conto di aver svegliato gli occupanti.

Sebbene siano fuggiti non hanno fatto molta strada: grazie alle telecamere installate all’interno del condominio i Carabinieri della Stazione di Corso Cairoli li hanno identificati nei sunnominati georgiani che ad onore del vero avevano cercato di travisarsi con un fazzoletto non comprendo però la particolare pelata, anche grazie alla quale sono stati poi presi dai Carabinieri.  Sono entrambi accusati di tentato furto aggravato in concorso.

 

IL CONSIGLIERE COMUNALE DELLA LEGA, GIANLUCA VINCI: “PLAUSO ALLE FORZE DELL’ORDINE. QUESTO E’ IL RISULTATO DELLE POLITICHE DI INTEGRAZIONE DEL COMUNE

“Nuovo arresto di ladri d’appartamento in zona stazione, in via Ruscelloni a poche centinaia di metri da via Sani dove erano stati arrestati poche settimane fa, da quanto emerge i Carabinieri di Reggio sono riusciti ad individuarli nonostante il volto coperto analizzando i filmati di sorveglianza del Condominio nel quale si erano introdotti, si ricorda che queste operazioni vengono svolte con riprese video spesso di scarsa qualità e con scarsità di luce, con immagini quindi ben diverse da quelle che vediamo ogni giorno in TV, per questo motivo l’operazione denota una particolare bravura ed esperienza dei CC operanti, si plaude quindi per l’operazione compiuta.

VINCI

L’avvocato Gianluca Vinci, consigliere comunale della Lega

Ciò premesso, la presenza di episodi di criminalità diffusa in zona stazione, è il risultato delle politiche di “integrazione” del Comune di Reggio Emilia che negli anni, con il “buonismo” che ha caratterizzato il suo operare ma soprattutto la sua “inerzia”, non ha saputo né voluto controllare l’arrivo e la dislocazione degli immigrati sul nostro territorio ed il rispetto delle regole del vivere civile, creando quartieri ghetto.

Nel nostro Comune esistono ormai quartieri dove le abitazioni costano poche migliaia di euro, e zone dove ancora valgono milioni, quartieri dove non è permesso fare rumore e quartieri dove c’è prostituzione e spaccio in strada come in zona stazione.

Il degrado ed il conseguente necessario controllo del territorio non può essere lasciato solo a Polizia di Stato e Carabinieri, ma va in primo luogo operato dal Comune con la presenza fissa della Polizia Municipale che potrebbe facilmente contrastare la prostituzione di strada, lo spaccio ed il bivacco di nullafacenti, questa al contrario, in zona stazione, negli ultimi anni, è andata diminuendo.

Un disinteresse del Comune che occupa Carabinieri e Polizia di Stato distraendoli dal contrasto ai gravi delitti ed al crimine organizzato.

E’ quindi ora che il Comune di Reggio Emilia smetta di fare dei “tavoli” con i cittadini e le istituzioni ed “intervenga” fattivamente, il Sindaco ed il Vicesindaco Matteo Sassi, prima di impegnarsi tanto per le esigenze degli “extracomunitari” dovrebbero impegnarsi per i cittadini reggiani e per il rispetto delle regole da parte di tutti, pensando meno ai fondi per il Sociale, prevalentemente utilizzati per gli extracomunitari e più attività della Polizia Municipale”.

Avv. Gianluca Vinci

 

 

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