Endorsement di Delrio a Martina dopo la discesa in campo di Minniti in un clima da Fratelli coltelli

No a un congresso renziani/antirenziani, “se Maurizio Martina si candida, può aiutare ad evitare una cosa del genere”. A dirlo è l’ex ministro, reggiano, Graziano Delrio in una lunga intervista a Repubblica all’indomani dell’assemblea nazionale del Partito democratico che ha dato avvio al cammino congressuale e, soprattutto, della discesa in campo di Marco Minniti. Le parole dell’attuale capogruppo alla Camera prendono così la forma di un endorsement al neo dimissionario segretario Martina, il quale sarebbe in procinto di annunciare la sua ricandidatura. In una corsa che vede già in campo nomi di peso dei Democratici: il governatore del Lazio Nicola Zingaretti che ha al suo fianco gran parte del mondo ex Ds, ma anche l’ex premier Paolo Gentiloni, e l’ex ministro Marco Minniti, sostenuto da quasi tutti i renziani. Con qualche eccezione.

E’ il caso, appunto, dell’onorevole Delrio che a Repubblica spiega: “Appoggerò, se ci sarà, il progetto di Martina come punto di aggregazione di una generazione di quarantenni, che raccolga le energie giovani di diverse culture democratiche, anche cattoliche”. E sul sostegno a Minniti dell’area renziana (quella da cui proviene lo stesso Delrio), l’ex ministro dice: “C’è un’area riformista dem che sarà di certo interpretata anche da Minniti, ma non solo. Ci sono sensibilità diverse. Io stimo tutti e dico a tutti: stiamo vicini. Non siamo al congresso precedente, oggi Renzi non è in campo. Per me è più attuale porre il tema del rinnovamento”. Delrio non crede alle voci che vorrebbero Renzi pronto a fare un proprio partito: “Penso che non uscirà dal Pd. Lo ha sempre negato, io gli credo. Matteo è stato fondamentale per l’area democratica. L’azione del suo governo decisiva per la ripresa del Paese”.

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