HomeAttualitàE’ l’Emilia la terra promessa dei profughi

E’ l’Emilia la terra promessa dei profughi

Sono 1.636 i profughi che arriveranno in Emilia-Romagna nei prossimi due mesi, secondo i calcoli del ministero degli Interni. La nuova quota quantifica i flussi previsti tra settembre e ottobre.
Ieri sono arrivati in regione 100 richiedenti asilo da Crotone e altri 100 arriveranno domani da Ragusa e da Agrigento. Ancora da quantificare quanti tra questi saranno destinati a Bologna(dove attualmente sono accolti 1.300 richiedenti asilo).

I 1.636 profughi non rientrano nelle quote recentemente fissate in sede europea, per le quali si attendono ancora direttive definitive. Si tratta infatti di numeri compresi nei vecchi calcoli del Viminale: la quota potrà aumentare se ci sarà un ulteriore incremento degli arrivi. In tutto i richiedenti asilo che sono stati portati in Emilia Romagna sono 5.816 su un totale di 8.745 arrivati in Italia nell’ultimo mese.

Secondo la vice presidente della Regione Emilia-Romagna Elisabetta Gualmini quella dei migranti «non è un’invasione: in Emilia-Romagna ne abbiamo 5mila, pari allo 0,1% della popolazione, e ne arriveranno altri 1.500 circa, ma con la fine dell’estate gli arrivi rallenteranno». Inoltre, sempre secondo la vice di Stefano Bonaccini «l’Emilia-Romagna non è certo l’unica regione che accoglie i migranti: altrove, ad esempio in Lombardia, ce ne sono molti di più di quanti ce ne siano qui. Serve una gestione responsabile del fenomeno per favorire l’integrazione di queste persone».

Ultimo commento

  • “Serve una gestione responsabile del fenomeno per favorire l’integrazione”

    La gestione responsabile è
    – accettare tutti i veri rifugiati di guerra o politici che non creino problemi,
    – mandare a casa i migranti economici (che sono la grande maggioranza del totale) che non siano utili all’economia.