HomeAttualitàDuccio Campagnoli fa causa a BolognaFiere

Duccio Campagnoli fa causa a BolognaFiere

Nel mezzo delle polemiche tra soci pubblici e privati – e tra Comune e Camera di Commercio – per la scelta dell’uomo che dovrà prendere il posto di Franco Boni alla guida di BolognaFiere, esplode ora una nuova grana che potrebbe costare cara. Duccio Campagnoli, che della Fiera è stato presidente fino alla nomina di Boni nella primavera del 2016, ha deciso di fare causa a via Michelino. E, assistito dall’avvocato e consigliere regionale Piergiovanni Alleva, oltre che da Marco Zaia, ha chiesto 200mila euro di risarcimento per il danno morale e d’immagine. Lo riferisce il Resto del Carlino.

La vicenda risale a poco più di un anno fa quando – al termine di un lunghissimo scontro interno sul futuro dell’expo bolognese – Campagnoli fu di fatto defenestrato, dopo le dimissioni in blocco di tutti i consiglieri di amministrazione e la decadenza del cda. L’ex presidente, che allora cercò di tener duro e non si dimise dall’incarico, sostiene che a norma di statuto il suo licenziamento sarebbe potuto avvenire solo per giusta causa e non – come invece avvenne – in applicazione della norma sul decadimento del cda. Da qui la decisione di andare per vie legali.
La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 7 settembre.

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