HomeAttualitàDalla Tav al Brucomela: botta e risposta con Salvini sulla “sparata” della fermata Av a Parma…

Dalla Tav al Brucomela: botta e risposta con Salvini sulla “sparata” della fermata Av a Parma…

L’ipotesi di una nuova fermata dell’Alta velocità a Parma riaccende la rivalità, mai del tutto sopita, tra Reggio e la città ducale, mentre ad animare il dibattito politico ci pensano le dichiarazioni del leader della Lega, Matteo Salvini. “Parma merita la fermata dell’Alta velocità ferroviaria, che il centrosinistra decise di fare a Reggio Emilia per compiacere Romano Prodi”, sostiene il numero uno della Lega. A tal proposito il Carroccio ha presentato alla Camera un emendamento al decreto Rilancio per passare – dice Salvini – dalle “parole ai fatti: sul territorio anche il Pd, la Regione e il sindaco Pizzarotti si sono finalmente convinti. Ci aspettiamo che il Governo agisca di conseguenza”.

Bassa velocità ma tanto divertimento sul Brucomela

Parole che a Reggio Emilia non passano inosservate e, a stretto giro di posta, arriva via Facebook la replica del primo cittadino Luca Vecchi: “Salvini è già in campagna elettorale e pensando alle prossime elezioni comunali a Parma propone una nuova fermata dell’Alta velocità lì. Quando arriveranno le elezioni nelle altre città proporrà fermate anche a Modena, Piacenza e Lodi? C’è da scommetterci. Con questa brillante idea passeremo dall’Alta velocità alla bassa velocità, dalla Freccia all’Intercity”. Secondo Vecchi c’è “un intero Paese da far ripartire a cui servono proposte serie e concrete. Servono progetti di Area Vasta anche sulle infrastrutture, non banali competizioni campanilistiche”.

L’assessore Marchi e il tormentone del caffè…

Il tema approda anche in sala del Tricolore con un’interpellanza della consigliera di Alleanza Civica, Cinzia Rubertelli. Nel documento vengono menzionate dichiarazioni dei mesi scorsi del ministro Paola De Micheli e del presidente della Regione Stefano Bonaccini, che alimentavano le speranze di Parma. Dichiarazioni – secondo Rubertelli – “politicamente gravi e incomprensibili ancor più se trovassero attuazione, rispetto all’investimento sostenuto dalla nostra città e dal complesso degli enti pubblici affinché si attuasse finalmente una seria politica tesa ad individuare nella stazione Mediopadana l’Hub di riferimento dell’area vasta emiliano-lombarda”.

A rispondere, in sala del Tricolore, tocca al vicesindaco Alex Pratissoli: “La stazione Alta velocità di Reggio Emilia è già oggi, e non in un futuro ancora da definire, per caratteristiche e crescita di passeggeri l’hub più efficiente e funzionale a servizio dell’area Mediopadana e non di una singola città”. Pratissoli sottolinea che è “l’unica fermata in linea tra Milano e Bologna ed è passata da poche centinaia di passeggeri a 4.100 al giorno e ad oltre un milione e mezzo all’anno, prima dell’emergenza sanitaria. Sempre nel periodo pre covid contava 75 fermate, aumentate in maniera significativa a seguito dell’accordo siglato a dicembre con Trenitalia e Italo. La zona di attrattività aumenta ogni anno”.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.