HomeAttualitàCosti quel che Costa: guidaci tu! I giovani Dem raccolgono firme pro-segretario attuale a FestaReggio

Costi quel che Costa: guidaci tu! I giovani Dem raccolgono firme pro-segretario attuale a FestaReggio

Fine della tregua. I Giovani democratici reggiani, o meglio una parte di loro, “scaldano” la partita in vista del congresso provinciale del Pd che finora si era giocata all’insegna del “vogliamoci bene”.
Alcuni giovani dem – guidati dal segretario Luca Bonacini – hanno preso carta e penna e stilato un breve documento per chiedere al segretario Costa di ricandidarsi alla guida del Pd. E su quel documento, l’altra sera, a Festareggio, hanno raccolto le firme di 450 volontari. Una mossa che non è piaciuta, per tempistica e modalità, ai renziani che leggono nella raccolta firme la volontà degli orlandiani di andare alla conta interna. L’area Renzi, qualche settimana fa, aveva stilato un documento in cui proponeva di costruire «un percorso unitario» e soprattutto di «non lacerare il tessuto già assai teso» del partito.
Nei giorni scorsi è pure partito il confronto – tutt’ora aperto – tra la delegazione renziana e quella orlandiana per cercare di trovare un punto d’incontro in vista del congresso. Un tavolo di discussione che ora rischia se non di saltare, di venire seriamente compromesso dalla mossa, a sorpresa, del gruppo di giovani dem guidato da Bonacini.
«Stanchi di sentir parlare dell’incognita Costa, abbiamo voluto dimostrare qual è il clima che si respira tra i volontari della Festa – racconta lo stesso Bonacini -. Così abbiamo stilato un breve testo e abbiamo girato gli stand di Festareggio per raccogliere le firme dei volontari. In circa tre ore abbiamo raccolto 450 adesioni: praticamente quasi tutti i volontari».
La petizione è di poche righe, ma essenziali e promuove l’operato di Costa alla guida del Pd in questi quattro anni.
«Per la passione, per la generosità, per la capacità di tenerci uniti, per tutte le battaglie sulle idee, per tutte le volte che ci hai fatto sentire dove stava il Pd, Andrea ricandidati»: il contenuto dell’appello. Che i giovani dem consegneranno a Costa.
«Tra i volontari abbiamo riscontrato un clima buono – racconta ancora Bonacini -, tanto affetto. A loro sta a cuore l’unità del partito. Costa ha dimostrato di essere una figura di garanzia e i volontari l’hanno capito. E quando un nome raccoglie il sostegno di 450 persone, il discorso sull’unità vien da sé».

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