Contaminazioni teatrali

Sognando la Kamchatka

#contaminazioni. Basta un hashtag per riassumere l’aspetto essenziale delle iniziative di quest’anno del Centro Teatrale MaMiMò, la compagnia reggiana che è diventata un punto di riferimento teatrale di rilevanza nazionale grazie alla qualità dell’offerta artistica. Capace di far da modello di aggregazione culturale sul territorio, il Comune di Reggio Emilia – Servizi Culturali ha affidato a Mamimò la gestione del Teatro Piccolo Orologio e della sua programmazione. Sarà, infatti, “#contaminazioni” il titolo scelto per il nuovo cartellone dell’associazione che offrirà un ricco programma dal 12 ottobre 2019 alla primavera del 2020: una stagione in cui gli appuntamenti di drammaturgia contemporanea si mescolano con le proposte di classici rivisitati da giovani artisti del panorama teatrale nazionale, attraversata dalle tante iniziative dedicate alle famiglie e ai giovani delle scuole.

La “contaminazione” inizierà con una grande festa di inaugurazione che si terrà sabato 12 ottobre dalle ore 16 a mezzanotte. Fra il Teatro Piccolo Orologio, lo Spazio Culturale Orologio e il cortile del Centro Sociale si susseguiranno musica, giochi, spettacoli teatrali per tutte le età. Ad arricchire e contaminare con altre forme d’arte questa grande festa ci saranno il dj set di Lorenzo Immovilli, le prelibatezze del Forno Stria e i barman di Groucho – Miscele Alcoliche. La stagione verrà poi ufficialmente inaugurata il 19 ottobre con Lungs, testo del drammaturgo inglese Duncan Macmillan. Successivamente, dal 25 al 27 ottobre, sarà rappresentato lo spettacolo vincitore del Premio Scenario 2017, “Un Eschimese in Amazzonia”, il terzo capitolo di una trilogia sull’identità. Poi ancora, il 15, 16, 17 e 23 novembre è previsto il debutto nazionale per la nuova produzione del Mamimò: “Lady Grey (con le luci sempre più fioche)”, con il testo di Will Eno, drammaturgo americano finalista del premio Pulitzer nel 2005. Dal 29 novembre all’1 dicembre, invece, tornerà al Piccolo Orologio “L’indifferenza”, scritto e prodotto da Pablo Solari; il 14 dicembre andrà in scena “La dodicesima notte”, quando Shakespeare arriverà sul palco di via Massenet prima di Natale; il 6 gennaio torna anche la Befana con “Fratellino Fratellina”. E ancora tanti altri titoli, tra cui “Shakespearology” di venerdì 17 gennaio, “Julius Caesar” del 14 e 15 febbraio, “Sospetti” il 31 gennaio e l’1 febbraio. Dal 21 febbraio all’1 marzo non è da dimenticare la quarta edizione del Festival Figure da Grandi, una rassegna di teatro di figura per adulti dedicata ad Otello Sarzi.

Don Giovanni in carne e legno

La stagione si concluderà il 5 aprile con il “Festival Felicità Sostenibile” (dal 2 al 5 aprile), giunto alla sua terza edizione: spettacoli, conferenze, incontri, laboratori ed eventi dedicati al sostegno dell’ambiente.
“Ringraziamo tutti i collaboratori e il Comune per la fiducia che ci ha dimostrato anche quest’anno – ha affermato durante la conferenza stampa nella Sala Rossa della sede municipale Andrea Buratti, ufficio stampa del Teatro Piccolo Orologio -. E’ nostra intenzione migliorare l’offerta, nonostante il raggiungimento di grandi numeri: sono state 152, infatti, le aperture del teatro l’anno scorso con più di diecimila spettatori. E’ nostro dovere rendere un servizio culturale, teatrale e sociale alla città”.
“Sarà una stagione ricchissima, dall’autunno di quest’anno alla primavera del prossimo, e il tema mi sta a cuore – ha continuato Annalisa Rabitti, assessore a Cultura, Marketing territoriale e Pari opportunità -. Dobbiamo educarci a porre domande e non solo a dare risposte, ed è questo l’obiettivo che si cercherà di raggiungere in questa stagione. Questo piccolo teatro si è rivelato capace di offrire gli strumenti necessari per cambiare le cose e favorire una visione del mondo più sensibile e profonda rispetto a quella quotidiana. Fare arte è un modo per promuovere occasioni di incontro, riflessione e creazione di comunità e credo che queste idee siano in grado di modificare l’ ‘aria, invisibile, che tira’, il pensiero e la società”.

“Da quest’anno vogliamo allargare orizzonti, usare nuove forme ed espressioni, con parola d’ordine ‘multidisciplinarietà’ – ha proseguito Angela Ruozzi, direzione artistica Centro Teatrale Mamimò -. Questo piccolo teatro vuole essere come un giardino: nutrire la biodiversità coltivando gli strumenti. Le contaminazioni avverranno su più livelli: nel linguaggio, nei temi, nella struttura. Oltre 16 titoli attenderanno i cittadini reggiani, insieme a 2 festival che aprono e caratterizzano la stagione. Tutti questi appuntamenti saranno all’insegna della convivialità, tra aperitivi al centro sociale Orologio, incontri, conferenze e laboratori in collaborazione con le associazioni e i centri sociali. Non ci limiteremo alla drammaturgia contemporanea ma ospiteremo sul palco anche il teatro d’ombre, la commedia dell’arte, il teatro in lingua, i burattini, i classici rivisitati”.
“Sono 15 anni, dal 2004, che Reggio Emilia ha accolto la nostra drammaturgia – ha concluso Marco Maccieri, direzione artistica Centro Teatrale Mamimò -. Il nostro compito è quello di lavorare sulla capacità critica: questo teatro conduce il pubblico sul palco e dà responsabilità alle azioni. La nostra è una società contaminata, in cui l’àmbito economico cambia quello sociologico, che a sua volta influenza quello antropologico e, di conseguenza, quello teatrale. Noi vogliamo far volgere degli sguardi, anche contraddittori, sulla complessità della nostra società”.

Sul palcoscenico di via Massenet saliranno giovani artisti del panorama teatrale nazionale e internazionale, grandi nomi ed ensemble artistici pluripremiati, tra cui, per la prima volta, la compagnia dello storico Teatro Due di Parma, la compagnia Sotterraneo, il collettivo Unterwasser e realtà già apprezzate nelle scorse stagioni come il Teatro Filodrammatici di Milano, Teatro Gioco Vita o la compagnia Binario 7.
Oltre al comune sono partner il Mibac – Ministero per i beni e le attività culturali e la Regione Emilia-Romagna. Main sponsor del cartellone di MaMiMò sono Zanni Maglieria e Drive Different -Un prodotto Car Server; gli sponsor sono Assicoop, Bper Banca, Ecosapiens, Centro Sociale Orologio, La pronta Cucina, Bar Le Monelle, Orafo Reverberi, Forno Pane Dolce Pane, La Nuova Tipolito. La stagione è realizzata anche in collaborazione con Associazione 5T, Fondazione Famiglia Sarzi, Coop Alleanza 3.0, Festival Punto e a capo, Circolo Arcigay Gioconda, Teatro Gioco Vita.
I biglietti e i carnet saranno in vendita a partire dal 3 ottobre. Per info e prenotazioni 0522.383178 o biglietteria@teatropiccolorologio.com.

Share This Post

GoogleRedditBloggerRSS