HomeAttualitàCom’è brutto no green pass da Trieste in giù: i protestatari del passaporto verde si organizzano e si rimobilitano anche su Reggio

Com’è brutto no green pass da Trieste in giù: i protestatari del passaporto verde si organizzano e si rimobilitano anche su Reggio

Dopo i primi fasti, ed i successivi nefasti con idranti in quel di Trieste, l’onda di indignazione discende lo Stivale.

E promette di arrivare a Reggio Emilia dove in realtà qualche timida protesta no green pass (assai poco partecipata) aveva già avuto modo di esibirsi. Almeno, questo va detto, in modo del tutto pacifico.

E no green pass reggiani si danno dunque appuntamento sabato in piazza con questo combattivo, laconico, risorgimentale, resistenziale, di schermaglia mentale porta a porta: “Continua in ogni strada, in ogni città, in ogni quartiere dove altri corpi ed altre menti si organizzano per resistere alla demolizione controllata dei diritti e dello stato sociale. Continua in ogni manifestazione, presidio, in ogni discorso urlato nelle piazze o sussurrato al vicino”.

Vedremo quali fatti seguiranno a tali altisonanti proclami più adatti magari a contesti storici più eroici al posto di questi dove si cerca perlopiù di salvare vite umane.

 

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