Città super vivibile: entrano in funzione otto nuovi pilomat in centro storico, da digerire gradualmente

Tutino perora la causa dei pilomat

Da lunedì sono entrati in funzione i nuovi pilomat in centro storico a Reggio: la nuova area pedonale integrata del centro storico, delimitata dagli otto nuovi dissuasori mobili a scomparsa, vivrà una fase sperimentale, ovvero fino al 30 giugno, i pilomat saranno abbassati in fasce orarie più ampie per agevolare il cambio delle abitudini. Il sistema verrà avviato con dissuasori abbassati generalmente dalle 5 alle 11 e dalle 14 alle 17 nei giorni feriali ed in altri momenti specifici in base alle diverse esigenze, ad esempio nei giorni festivi e nella zona di mercato.

L’ingresso nell’area pedonale è consentito a tutta una serie di categorie, a seconda delle esigenze. In limitati periodi temporali, per attività di carico e scarico merci autorizzate all’ingresso nella ztl e illimitatamente, per residenti e domiciliati nelle aree interessate, tramite l’attivazione gratuita di un numero di cellulare o attraverso utilizzo di un telecomando da richiedere a pagamento all’ufficio permessi di via Manfredi 2.

Per quanto riguarda poi categorie come il trasporto elettrico di merci o i disabili residenti a Reggio Emilia sarà possibile abbassare i pilomat solo tramite l’attivazione gratuita di un numero di cellulare, da richiedere sempre all’ufficio permessi. Infine, per quanto riguarda le persone disabili non residenti o in caso di guasti, si potrà contattare la centrale operative della polizia municipale (al numero 0522.4000).

E i commercianti? I titolari di permesso possono transitare nell’area pedonale quando i dispositivi vengono abbassati automaticamente (gli orari scritti in precedenza, almeno fino al 30 giugno) e sostare fino a 30 minuti per le operazioni di carico e scarico. L’accesso per tutto il giorno è consentito, previo ritiro del telecomando o l’attivazione del numero di cellulare, alle attività commerciali con permesso tm/c o tm/s che hanno sede dentro la zona protetta e sono dotate di veicolo elettrico. Per i commercianti con permesso ma con sede fuori dal centro storico, o con permesso tm/t con veicolo elettrico, verrà rilasciata l’abilitazione dall’ufficio permessi, previa valutazione positiva da parte della commissione di controllo specifica.

 
Queste le dichiarazioni dell’assessore Mirko Tutino: “Non è solo la stazione Av Mediopadana che ci avvicina all’Europa, ma anche un centro storico vivibile, con meno inquinamento, riqualificato e con un ridotto traffico automobilistico. Con l’attivazione dei Pilomat di questa mattina abbiamo reso la parte centrale della via Emilia, le piazze ed il cuore della centro storico un luogo più sicuro per chi vive la città a piedi.

Il cuore di Reggio è diventato un’unica grande piazza, dove incontrarsi, passeggiare o fare shopping. Nelle città europee che vengono citate per la loro qualità della vita e per il benessere, i centri storici sono pedonalizzati e l’utilizzo delle auto è riservato ai residenti ed a pochissime categorie che hanno particolari necessità.

Siamo consapevoli che è necessario un cambiamento di abitudini. Questi piccoli cambiamenti nella vita di tutti i giorni, che chiediamo agli automobilisti, genera effetti positivi per chi il centro storico lo vive a piedi o in bicicletta. Tra poche settimane, con l’arrivo della bella stagione, questa fruibile grande piazza pedonale sarà a disposizione di tutti i cittadini e ne beneficeranno anche le tante attività commerciali che in centro hanno la loro sede.

E’ per questa ragione che – in questa fase di avvio – gli orari, in cui i Pilomat sono abbassati, sono stati concepiti per dare massima possibilità di accesso ai fornitori delle attività del centro.

In queste ore stiamo raccogliendo tutte le criticità emerse (che inevitabilmente esistono quando si attiva un cambiamento così significativo e che comporta l’impiego di nuove tecnologie e software), con la disponibilità costante a correggere ciò che non funziona ed a cercare di incontrare il più possibile le esigenze dei residenti, così come le necessità delle attività commerciali ed artigianali che vivono il nostro centro storico.

In questo senso ogni canale informativo attivato negli ultimi due mesi continua a rimanere aperto, perché sappiamo che ogni aspetto di questo cambio di abitudini è migliorabile in corso d’opera”.

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