Ciak si gira e rigira

Sono ben 1.665 i cortometraggi in programma per la diciassettesima edizione del Reggio Film Festival, il festival di portata internazionale che ha sede a Reggio Emilia e che quest’anno avrà luogo dall’8 al 19 novembre. Provengono da 71 Paesi i quasi 15.000 cortometraggi che, nel corso di una storia ormai ventennale, il RFF ha visionato sul confine tra la cruda presentazione della realtà e la sua

reinvenzione.

Il titolo e tema di quest’anno è “Specchio/Mirror”, secondo un’idea di arte che si pone come “specchio del mondo”, ovvero come possibilità di restituire a chi guarda il riflesso di una diversa consapevolezza della realtà circostante e delle sue rappresentazioni.

Il calendario di eventi è vario e vasto, pensato per incontrare pubblici con aspettative, curiosità ed esigenze culturali diverse: è per questo motivo che Alessandro Scillitani, ideatore e direttore artistico del festival ha scelto di dedicare l’attenzione al dialogo interculturale, ponendosi l’obiettivo di rappresentare la realtà reinterpretandola in modo critico attraverso storie, cultura ed arte.

“Siamo arrivati alla diciassettesima edizione del Reggio Film Festival – ha affermato Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, durante la presentazione del festival alla stampa – e quando una manifestazione raggiunge così tante edizioni ha vinto la sua scommessa. I numeri che riporta l’evento elevano il Reggio Film Festival ad una portata internazionale: è cresciuto nel suo radicamento alla città anche attraverso la collaborazione con le numerose strutture di Reggio, dal teatro San Prospero al cinema Rosebud. Ogni anno il festival migliora e sono le cifre a parlare: riporto, ad esempio, la storica esperienza del cinema Rosebud che è passato in pochi anni dalle 25mila alle circa 38mila presenze annue. Reggio è all’avanguardia nell’azione di produzione cinematografica e il Reggio Film Festival è una delle eccellenze in questo senso. Il festival è oggetto di interesse attrattivo e un’importante risorsa culturale ed è per questo che il Comune ha voluto consolidare la collaborazione e contribuire alla sua crescita”.

“Diciassette anni di storia e ogni anno un tema diverso – ha spiegato  Scillitani -. Quest’anno il tema è lo specchio e più precisamente lo Specchio del Mondo. Lo specchio porta ad aprirsi, a guardare con introspezione, a conoscere. Il cartellone è ricco di eventi e riporta un programma quasi interamente gratuito. Siamo fieri del fatto che un’importante parte del festival si svolga al cinema Rosebud, luogo simbolico per il cinema non solo reggiano. Partecipa anche il Teatro San Prospero, punto di riferimento del centro storico e si rinnova la significativa collaborazione con il Teatro dell’Orsa, giunta ormai al terzo anno per il Cinebus, lo spettacolo itinerante a bordo di un autobus che, partendo dalla “Casa delle Storie” di via Beretti, con un viaggio poetico e suggestivo nel tempo e nello spazio attraverso le vie dei cinema perduti della città racconta storie di cinema reggiano, terminando con la parata davanti al Teatro Valli. Continua anche la nostra collaborazione con la Fondazione di danza Aterballetto la cui festa della danza si svolgerà domenica 11 novembre alla Fonderia, e con “Iniziativa laica”, una sezione del festival dedicata alla laicità”.

Alessandro “Amletico” Scillitani: filmare o non filmare? Questo è il problema

“Il cinema Rosebud analizza ed esplora la cinematografia a tutti i livelli – ha continuato Sandra Campanini, responsabile dell’ufficio cinema del Comune di Reggio Emilia –. E’ davvero importante che il Rosebud collabori con il Reggio Film Festival e ne ospiti i cortometraggi. La partnership con il festival si è espressa anche nella composizione della giuria che vede figure celebri già note a questo cinema come il critico cinematografico Mauro Gervasini e il montatore reggiano Cristiano Travaglioli”.

“Ospitiamo Reggio Film Festival perché condividiamo lo stesso obiettivo: aprire le porte della città – ha concluso Matteo Bartoli del Nuovo Teatro San Prospero -. Il nostro teatro svolge un’intensa attività sul territorio, tanto che lo scorso anno abbiamo lavorato con oltre cinquanta compagnie in 60 città ospitando quasi 15.000 spettatori. Abbiamo messo a disposizione del festival sia la struttura del Teatro, sia i nostri attori: la compagnia sarà coinvolta direttamente nella manifestazione domenica 11 novembre con la lettura a più voci “L’anno che il prete sembrava Vycpálek”, mentre una trentina di allievi del teatro si esibiranno in performance teatrali nelle piazze il 10 e il 17 novembre”.

Il Festival, che si aprirà con John Rosengrant e Gigi Coello-Bannon, entrambe star di Hollywood, ospiterà artisti come Antonio Rezza, Flavia Mastrella, Giorgio Scianna, Maurizio De Giovanni, Diego De Silva, Caterina Palazzi, Iram Haq (che presenterà il suo ultimo film “Cosa dirà la gente”, opera che la Norvegia ha candidato per gli Oscar 2019) e tanti altri celebri nomi.

Numerosi premi saranno assegnati dalla giuria composta da Mauro Gervasini (critico, FilmTV), Cristiano Travaglioli (montatore), Giorgio Scianna (scrittore), Sandra Campanini (Ufficio Cinema, Comune di Reggio Emilia) e Antonella Arseni (Bolzano Film Festival). Oltre al premio per il miglior cortometraggio, quest’anno sarà assegnato anche il Premio Speciale Città Mondo, dedicato alle opere che affrontano il tema del dialogo interculturale, insieme ad altri riconoscimenti e al consueto Premio Giuria Popolare, che permetterà al pubblico in sala di votare il corto migliore.
Reggio Film Festival è organizzato da Cine Club Reggio-Fedic con il contributo della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Reggio Emilia, con il supporto di Ufficio Cinema comunale, fondazione Mondinsieme, assessorato alla Città internazionale.

Sono sponsor della nuova edizione Energee3, Grissin Bon, Blueshape, Rcf, sponsor tecnico Tr Media. Collaborano inoltre alla sua realizzazione: Nuovo Teatro San Prospero, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Fondazione nazionale della Danza-Aterballetto, Teatro dell’Orsa, Punto Einaudi Reggio Emilia, Iniziativa laica, Oratorio Regina Pacis-Capitol Spritz, Liceo artistico “Chierici”.
L’ingresso a tutte le iniziative è gratuito, fatta eccezione per il Cinebus (le cui prevendite sono disponibili) e per alcuni workshop.

La serata conclusiva (lunedì 19 novembre), con le premiazioni, si terrà al Rosebud.

Guarda il programma dettagliato

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